Zucca in agrodolce con salsa di soia e aceto di riso: cottura tradizionale e cottura sottovuoto in forno con #sousvideAlladin

 

Contorno di stagione, ma con un sapore diverso da solito: si puo’ con questa zucca in agrodolce, facile da cucinare sia in padella che col metodo #sousvideAlladin di Tecla, sottovuoto in forno.
La ricetta e’ collaudatissima perche’ l’ho ricavata (e adattata alla cottura sottovuoto) da un libro di cucina che mi ha regalato la mia amica Kumiko, giapponese della cintura sud di Tokyo: frequenta da anni una famosa scuola di cucina e ogni tanto mi omaggia dei libri che la scuola stessa distribuisce.

zucca
Vi propongo questa zucca “dal sapore cinese” (come recita la ricetta originale giapponese) perche’ e’ un buon contorno per le carni di maiale e il pollo: la salsa di soia, insieme all’aceto di riso e all’olio di sesamo conferisce un sapore unico alla dolce verdura.
Potrete testare entrambe le cotture: quella tradizionale in pentola e quella sottovuoto in forno con #sousvideAlladin, cosi’ poi mi direte che cosa ne pensate!
Ovviamente le quantita’ di zucca si possono raddoppiare, ma in quel caso bisognera’ allungare un pochino i tempi di cottura: il sottovuoto garantisce che le fette di zucca mantengano la loro forma e il loro bel colore brillante (come nella foto) e si impregnino del condimento in maniera eccezionale.

INGREDIENTI per 2 persone

250 g di zucca decorticata (tipo Hokkaido, ma anche mantovana-italiana oppure trombetta, se non si trova la prima)

2 cucchiai di aceto di riso (se non lo trovate usate un aceto di mele o un aceto bianco delicato)

1 cucchiaio e ½ di salsa di soia

1 olio di sesamo

1 cucchiaio e ½ di semi di sesamo tostati

sale per l’acqua di bollitura, acqua da far bollire: q.b. solo se si cucina col metodo tradizionale, ma niente acqua se si cucina sottovuoto in forno

facoltativo: salsa wasabi da servire in piccolo quantita’, a margine del piatto (e’ molto piccante e penetrante)

PROCEDIMENTO di cottura tradizionale

  1. Affettate la zucca, dopo averla decorticata, in fettine di spessore 1 cm (usate un coltello di ceramica molto affilato e le fette riusciranno perfettamente)
  2. Lessatele al dente in acqua salata
  3. Scolatele, asciugarle e disporle a ventaglio sul piatto e condirle con una vinaigrette di olio di sesamo, salsa di soia, aceto di riso ben emulsionati tra loro, salando leggermente.
  4. Completate spargendo sul piatto erbe aromatiche tritate (ad esempio rosmarino) e decorare il bordo del piatto con un ciuffetto molto piccolo di salsa wasabi

PROCEDIMENTO di cottura sottovuoto

  1. Riscaldate il forno a 160 gradi
  2. Condite con il mix di olio di sesamo, salsa di soia e aceto di riso le fette di zucca crude, salando anche leggermente (ma poco, perche’ la salsa di soia e’ gia’ salata)… mi raccomando: niente acqua perche’ non serve!
  3. Disponete le fettine di zucca marinate nella teglia da sottovuoto, cospargete di erbe aromatiche e create il vuoto
  4. Infornate per mezz’ora e nel frattempo dedicatevi ad altro senza pensieri; la salsa wasabi e’ faoltativa -come sopra- perche’ e’ piccante, quindi sta a voi deciderne l’utilizzo.

Provando entrambi i metodi troverete molto piu’ saporita la zucca cotta nella seconda maniera, e con molta meno fatica.

NOTA: se siete coraggiosi, tra le erbe aromatiche osate anche un pizzico di foglie di lavanda!

 

32 thoughts on “Zucca in agrodolce con salsa di soia e aceto di riso: cottura tradizionale e cottura sottovuoto in forno con #sousvideAlladin

  1. Pingback: slot machines
  2. Pingback: Colarts Diyala
  3. Pingback: Free UK Chat Rooms
  4. Pingback: 검증사이트
  5. Pingback: Recipes
  6. Pingback: web
  7. Pingback: Nigeria news
  8. Pingback: UK Chat
  9. Pingback: PK screening tests
  10. Pingback: russ armstrong
  11. Pingback: 토토
  12. Hello would you mind stating which blog platform you’re working with?

    I’m looking to start my own blog in the near future but I’m having a
    hard time choosing between BlogEngine/Wordpress/B2evolution and Drupal.
    The reason I ask is because your design seems
    different then most blogs and I’m looking for something completely unique.
    P.S Sorry for being off-topic but I had to ask!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*