Una giornata a Tuttofood 2015

E venne il tempo di Tuttofood 2015, la Biennale Internazionale dell’Agroalimentare organizzata da Fiera Milano spa in contemporanea con Venditalia Special Edition a Rho-Fieramilano dal 3 al 6 maggio, giunta alla sua quinta edizione.
Detto cosi’ capisco benissimo che, tranne gli addetti ai lavori che gia’ sanno, il lettore medio ce lo siamo gia’ perso per noia.

MA: se resistera’ altre due righe, cambiera’ parere e partira’ oggi stesso per godersi l’ultimo giorno di Tuttofood 2015.

Sotto la dicitura un po’ asettica -ma tecnica- di agroalimentare si nasconde infatti quello che lo storyteller chiamerebbe un mondo, un viaggio attraverso le realta’ piu’ golose e interessanti del panorama food italiano e in parte anche straniero.

Va gia’ meglio vero?

Immaginate l’immenso spazio di Fieramilano pieno di stand dove tutto si puo’ toccare, assaggiare, conoscere… dove tutti sono gentili, ti accolgono col sorriso, ti spiegano e si interessano alle tue domande, ti forniscono materiale per saperne di piu’, si prodigano nell’accoglienza.

Vedo che vi ho convinti.

Mai fermarsi ai soli comunicati stampa – che per definizione devono contenere dati e notizie in forma chiara ma raramente appealing – e’ la regola, ed e’ per questo che a me non piace scrivere articoli canonici, ma amo raccontare storie.

Inizio dicendo che lo spazio di Fieramilano a Rho e’ bello, luminoso e comodo per arrivarci, perche’ e’ dotato sia di parcheggio che di metropolitana e adesso, con molta lungimiranza e in barba a chi era dubbioso sulla riuscita degli allestimenti e dei servizi per Expo 2015, e’ servito non solo da navette da e per Malpensa, ma anche dal Frecciarssa, che ha cambiato percorso e orario per fare sosta proprio all’Expo 2015.
E guarda caso li’ di fronte c’e’ Fieramilano, cioe’ adesso Tuttofood2015.

Noi Italiani, sempre criticati, diamo il meglio di noi stessi quando siamo messi alle strette: lenti a partire, siamo fondisti, non centometristi, ma alla fine facciamo tutto, e bene.

Perche’ Tuttofood 2015 nei giorni di Expo 2015?
Innanzitutto perche’ e’ una biennale e quindi la sua cadenza era quella.
Inoltre perche’ amplia e arricchisce l’offerta di Expo 2015.
Per che cosa siamo famosi noi Italiani nel mondo? Arte, storia, eleganza e cibo.
E allora il visitatore che arriva ad Expo 2015 dall’altro capo del mondo deve (ma deve proprio, e’ nostro dovere farglielo trovare) poter vedere e gustare il massimo: le citta’ d’arte raggiungibili con il treno veloce, i musei, la nostra meravigliosa offerta food.

Sapete, ieri ho conversato con l’autista della navetta da Malpensa a Rho, che aveva il dubbio che la concomitanza dei due eventi non fosse proprio azzeccata, ma credo alla fine di averlo convinto che, nell’era globale, bisogna essere multitasking e non solo seriali…. ma andiamo avanti.

A priori mi direte che 50 Euro per il prezzo intero (ma poi ci sono gli sconti) non sono pochi, e di questi tempi non posso che concordare.
Pero’ va considerata l’eccezionalita’ dell’evento, l’organizzazione impeccabile, la “goduria estrema” dell’insieme e il fatto che se vai al ristorante spesso i 50 Euro “ballano via” lo stesso, e hai mangiato due portate, sia pure seduto e servito, e qui assaggi un mondo, con le sue ben piu’ di cinquanta sfumature di ogni colore.

Fermo restando che potrei incappare in un lettore che abbia avuto una disavventura personale a Tuttofood 2015 (quando si parla di grandi numeri tutto e’ possibile), io ne sono rimasta entusiasta.

Mi ha colpita la cortesia del personale che lavora a Tuttofood 2015: faceva caldo, era umido, c’era un mare di gente, ma ti rispondevano ed indirizzavano col sorriso, preparatissimi, senza minimamente mostrare la loro stanchezza.

Mi ha impressionata anche il sorriso di chi era ai vari stand: e’ un lavoro faticoso stare a contatto col pubblico, ma ho visto genuino entusiasmo -anche maggiore, se possibile, nei produttori piu’ piccoli- in chi ti racconta il suo materiale, prodigo di consigli, assaggi, gadget da regalarti.
Ciascuno ha portato il suo meglio, e lo presenta con cura e affetto.

I profumi e i colori sono un caleidoscopio di sensazioni.
Vedi cose, a Tuttofood 2015, che per ricercarle in rete in maniera tematica impiegheresti giorni.
Vi do qualche input, ma non riusciro’ a far altro che citare poche cose, senza volonta’ di gerarchia, solo per darvi una pallida idea.

C’e’ un forno del trentino, Forno Asolo, che ti prepara focacce e sfoglie sotto gli occhi, mentre il pasticcere ti consiglia che cosa fare e quanto costa preparare, ad esempio, 5 porzioni.
C’e’ attenzione per il biologico e la tradizione, ma in piu’ anche per i nuovi gluten-free e vegan.
C’e’ la Via dei Birrai dove trovi i grandi produttori e i piccoli artigiani, come il birrificio di Vernante (CN) con la Birra Troll e la divertentissima e buona Birra Terrona della Puglia (scherzare sugli stereotipi e’ il primo modo per vivere bene).
Caffe’ ne trovi quanto ne vuoi, da Lavazza a Cellini ad altri produttori: assaggia e decidi qual e’ il tuo!
Ci sono tutti i confetti colorati che puoi immaginare, in barattoli di vetro che sono una gioia per gli occhi.
C’e’ il cioccolatiere di Caffarel, che fa i cioccolatini al momento, e c’e’ uno stand coi cioccolatini Shockinomix, che sono da montare.
Trovi il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, i due “grandi” complementi delle pastasciutte piu’ riuscite (e non solo di quelle): ho visitato lo stand del secondo perche’ ero stata invitata da loro, e con l’occasione ringrazio.
Ci sono salumi che farebbero saltare gli occhi dalle orbite a chiunque: io sono affezionata all’Alta Norcineria Renzini, che ho visitato in Umbria, e al Salumificio Marchisio di Pianfei, nella mia zona Cuneese.
Vuoi il salmone in abbinamento ai vini bianchi? C’e’ e puoi deliziarti.
Assaggia il burro salato delle Fattorie Fiandino del Cuneese, e poi prova a smettere di mangiarlo, se ci riesci: da’ assuefazione per quanto e’ unico.
Ma qualunque giro tu voglia fare, caro Lettore, ti consiglio di passare allo stand di Occelli.
Primo: e’ delle mie parti, come sai.
Secondo: i suoi prodotti non hanno bisogno di presentazione, ma solo di assaggi per esser sicuri di aver proprio capito bene il sapore, ripassando il gusto anche due o tre volte per mettersi al riparo da eventuali errori di valutazione  🙂
Terzo: c’e’ Beppino in persona, che non si risparmia, parla con tutti con la sua cordialita’ semplice e simpatica.
L’ho incontrato al Salone del Gusto a Torino mesi fa, scrivo spesso di lui e il mio sito collabora con la sua ditta, ma non pensavo proprio si ricordasse la mia faccia (vede parecchie persone, direi)
E invece mi ha chiamata lui per primo, mi ha offerto i formaggi e uno strepitoso Barbaresco (che mi ha mandata storta per tutto il giorno), si e’ soffermato a chiacchierare con me: apprezzo la semplicita’ nelle persone che hanno uno status, perche’ significa che sono autentiche.

Ho partecipato anche ad un press tour organizzato da Tuttofood 2015 in collaborazione con Aifb e la selezione di produttori proposti mi ha deliziata insieme alla cortesia di chi ci ha accompagnati, per non parlare del pass STAMPA che -siamo tutti un po’ bambini, vero?- fa sempre piacere appeso al nostro collo, perche’ ci fa accede all’area riservata di Fieramilano.

Eccovi i colleghi, come vedete tutti molto”afflitti” di esser presenti a questo evento!

Insomma… spero di avervi convinti che, se non fate in tempo ad andare oggi, dovrete assolutamente segnare gia’ per i prossimi anni Tuttofood 2017 nell’agenda dei must do.

Silvia, #storytellerdiCuneo

Ps. Giusto per farvi venire la voglia, ecco alcune foto scattate dal mio inviato speciale, mio figlio, che e’ andato in visita ieri e a breve vi parlera’ di alcune birre davvero speciali, alle quali ha fatto onore molto piu’ di me!
Stay tuned, cari!

 

 

2 thoughts on “Una giornata a Tuttofood 2015

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