Tortellini con mortadella e crudo

Finalmente e’ arrivata la mia prima volta coi tortellini, dopo anni e anni di pranzi di Natale e Pasqua a base di ravioli genovesi, sia pure con qualche sconfinamento nel Gavi in omaggio al nonno materno che proviene dalla zona (Parodi Ligure) e al suocero Cavaliere del Raviolo: nonostante fare i tortellini sia lungo e complicato, perche’ si fanno a mano -sì- ma uno alla volta, ho deciso che ne avrei preparato una cospicua quantita’ per Natale, con crudo e mortadella.

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tortellini

altrimenti mettiti comodo e continua il racconto.

Oggi ho la bella occasione di presentarli durante la Giornata Nazionale della Mortadella del Calendario del Cibo Italiano

Per la ricetta mi sono ispirata a quella di casa, proprieta’ delle signorine Giovannozzi -amiche della nonna paterna- e provenienti da Modena: erano legate a lei fin dall’infanzia e in eta’ adulta vennero per parecchi anni dall’Emilia a passare l’estate al mare a Genova in una casa vicina alla nonna.
Lei le adorava anche perche’ durante la guerra avevano aiutato mio papà in un frangente di bisogno.
Non sara’ la ricetta ufficiale dei tortellini, ma e’ un’ottima ricetta comunque, e per fortuna quando papa’ butto’ via l’agenda su cui la nonna annotava tutto cio’ che per lei era importante, gli sfuggì un quadernetto sul quale erano segnate alcune ricette: la maggior parte dei segreti della nonna e’ andata perduta con l’agenda, ma qualcuno -per mia fortuna- mi e’ rimasto.

Cio’ che mi ha spinta a provare a fare i tortellini e’ stato anche il fatto che a ottobre, mentre ad Expo Milano 2015 invitata dalla regione Piemonte, sono capitata proprio nel bel mezzo della settimana dell’Emilia e ho visto alcune signore velocissime nel confezionare i tortellini.

Vi mostro il video, che ho postato su Instagram: basta cliccare sulla foto qui sotto.

tortellini

I miei tortellini hanno il bordo liscio perche’ il coppapasta smerlato ha avuto un incidente e gli si e’ staccato il manico!
In ogni caso, indipendentemente dal bordo, sono piaciuti moltissimo in casa.
Seguendo la tradizione natalizia di famiglia  ne ho confezionate 12 dozzine e credo e spero cosi’ di aver pagato pegno alla grande tecnica di pasta fresca, la bisnonna Gina, proprietaria tra il 1885 e il 1930 della Trattoria la Sirena di Basaluzzo che vedete nella foto qui sotto alla vostra sinistra.

la sirena basaluzzo

E veniamo alla ricetta dei tortellini, che ho servito sia in brodo che lessati e conditi con burro.
Il massimo sarebbe stato servirli col brodo di cappone, ma a mia mamma nessuno e’ mai riuscito a far mangiare qualcosa che avesse a che fare con polli e affini (a parte le uova) e allora ho ripiegato su un ottimo brodo di carne.

 

INGREDIENTI

per la pasta all’uovo: 300 g di farina bianca e 3 uova

per il ripieno: 100 g di lonza di maiale, 50 g di Prosciutto, 50 g di Mortadella, 60 g di Parmigiano Reggiano, 1 uovo, sale, pepe e noce moscata, burro per rosolare

PROCEDIMENTO

  1. Preparare il ripieno rosolando la lonza con un pochino di burro (o di olio)
  2. Tritare la lonza insieme al prosciutto e alla mortadella fino ad ottenere una mistura molto fine
  3. Mescolare il trito con l’uovo, il formaggio e un pochino di noce moscata, salando e pepando secondo il proprio gusto.
  4. Riporre il ripieno al fresco
  5. Preparare la pasta all’uovo mescolando uova e farina: se volete potrete anche alleggerire la pasta togliendo un uovo e tenendo tutto insieme con un pochino di acqua.
    Fondamentale sara’ tenere coperta con della pellicola la pasta, in modo che non asciughi troppo e non si spacchi altrimenti non potrete stirarla con la macchina sfogliatrice.
  6. Stirate bene la sfoglia, poche porzioni alla volta, ottenendo delle strisce dalle quali ricavare -col coppapasta- dei piccoli quadrati.
  7. tortellini
  8. Mettere un pochino di ripieno al centro di ogni quadrato e piegare a meta’ formando un triangolino
  9. Arrotolare il triangolino attorno all’indice della mano sinistra (destra invece se lavorate con la sinistra) e chiudere bene
  10. Posare ogni tortellino su una salvietta e lasciar seccare la pasta prima di cuocerli: guardate la foto e capirete anche meglio i passaggi!
  11. tortellini

 

 

25 thoughts on “Tortellini con mortadella e crudo

  1. Che bella immagine vedere tutti i tortellini in fila come soldatini! Sai i miei occhi brillavano come le lucine di natale dietro le tue mani! Quest’anno non li ho preparati li facevo sempre il giorno di natale…ma papà quest’anno non c’era più e così abbiamo cambiato piatto…

    1. Eh già, i turtlèn fatti a mano sono proprio un piccolo capolavoro, vale si la pena di prepararne un po’ già che ci si mette in pista e poi congelarli a mo’ di scorta 🙂
      Certo un tocco con la mortadella nel ripieno che, classicamente si crede esser sempre preparato con il solo crudo e parmigiano, dà certamente qualcosa in più!

    2. Grazie del complimento, cara… anch’io di recente h cambiato menu, perche’ pure il mio papa’ non c’e’ piu’ e nulla e’ come prima.
      🙁 Ho cambiato anche stanza per il pranzo di Natale: adesso stiamo tutti in veranda: e’ bello, sei praticamente in giardino (ci vorrebbe solo la neve che in questi ultimi anni scarseggia) e soprattutto NON ci sono ricordi…

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