Quiche ai due pomodori: sapore di Provenza, impasto di Paul Hollywood

A volte ho in mente di preparare qualcosa di particolare e ho gia’ fissato ogni dettaglio della ricetta, ma per varie ragioni magari la realizzazione slitta: di solito in questo caso divento nervosa -o forse insofferente- fin che non riesco a realizzare tutto e se passano giorni l’aspettativa cresce, cresce, cresce.
E’ il caso di questa quiche ai due pomodori, che mi frullava in testa da giorni perche’ immaginavo il sapore di Provenza che secondo me doveva avere.

Se hai fretta

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altrimenti mettiti comodo  finisci di leggere.

Oggi, anche se c’e’ la neve e il pomodoro non e’ proprio di stagione, ho deciso che avevo la voglia irrefrenabile e me li sono comprati, anche se vengono dal Sud e quindi non sono assolutamente a km 0: diamo incremento all’economia nazionale, mi sono detta, acquistando a Nord qualcosa che ci e’ arrivata da Sud, cosi’ in definitiva non siamo troppo irrispettosi dell’idea di base che ci anima.

Ed eccomi quindi all’opera: ho preparato la base, che e’ la favolosa crusty pasty di Paul Hollywood, immediata e decisamente piu’ versatile della brisée: meno grassi contenuti (nonostante sia fatta per meta’ con lo strutto), croccante fuori e morbida dentro, nessun tempo di attesa in frigo.
Si fa in un attimo e la trovate QUI

E poi si procede in modo semplice, cosi’, partendo da due ingredienti, i miei preferiti in tema di pomodori: i piccoli Pachino e i pomodori a grappolo, strizzando l’occhio alla primavera.

 

OCCORRENTE

teglia da 24 cm di diametro (ho osato una 28 cm, ma il quantitativo di impasto del guscio in questo caso e’ al limite)

ceci o palline di ceramica per cottura cieca

INGREDIENTI per l’impasto

200 g di farina

30 g di burro freddo a pezzetti

1 pizzico di sale

40 g di strutto

80 ml di acqua

burro per ungere la teglia

INGREDIENTI per il ripieno e l’appareil

2 pomodori del tipo a grappolo

200 g di pomodori Pachino

1 uovo intero e 1 tuorlo

100 g parmigiano reggiano grattugiato

250 ml di panna liquida fresca

1 spicchio di aglio, salvia e rosmarino tritati assieme: 1 cucchiaio

sale, pepe, olio extravergine di oliva q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Affettate sottili i pomodori a grappolo e conditeli con meta’ del trito di erbe aromatiche, sale e pochissimi olio
  2. Riscaldate il forno a 180 gradi
  3. Affettate a meta’ i Pachino, stendeteli su una teglia coperta di carta da forno e cospargeteli con un pizzico di sale, meta’ del trito di erbe aromatiche  e qualche goccia di aceto balsamico
  4. Infornate per almeno mezz’ora: devono appassire lievemente
  5. Mettete in una ciotola da impastare la farina, il burro freddo e il sale e mescolate tutto in fretta in modo che il burro si sbricioli nella farina
  6. Fate sciogliere lo strutto nell’acqua e versatelo rapidamente sulla farina, mescolando velocemente fino ad ottenere un impasto omogeneo
  7. Stendete bene nella teglia imburrata la crusty pastry aiutandovi con il palmo della mano, facendola risalire sui bordi
  8. Riempite il guscio di pasta con i ceci e procedete a una cottura cieca per 10 minuti a 180 gradi
  9. In una boule preparate l’appareil: versate l’uovo intero, il tuorlo, la panna, il parmigiano reggiano, sale e pepe e mescolate bene tutto con la frusta
  10. Sfornate, togliete i ceci e versate l’appareil nel guscio di pasta
  11. Riempite la quiche per meta’ con le fette di pomodori a grappolo distribuite a ventaglio e per meta’ con i Pachino appassiti in forno
  12. Infornate ancora per 20/25 minuti, eventualmente alzando la temperatura del forno a 200 gradi dopo la prima meta’ di cottura.

Profumo e sapori garantiti!

quiche ai due pomodori

 

 

 

 

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