Prepariamo i pasticciotti leccesi?

Cari Amici,

Fiutate l’aria!
Dopo averli preparati a Milano insieme a un grande pasticciere leccese, mi sento autorizzata a darvi la ricetta dei pasticciotti leccesi, che sono quella goduria che divide tutti noi dall’agognata taglia 42 (neanche tanto agognata, ma insomma… ammirata a volte. Personalmente adesso sono una 42 e vorrei perfino ingrassare un po’) e il nostro spirito dal Paradiso.

Parola di persona che non ama i dolci: io di questi ne mangerei fino ad esplodere e ricordo ancora quelli assaporati freschi la mattina in una masseria del Salento lo scorso anno… profumo e scioglievolezza unici, coccole e voglia di restare la’ per giorni.

pasticciotto leccese

(avro’ per caso esagerato?)..

Adesso vi faccio ridere con una confessione scema: lo scorso agosto ho acquistato a New York, presso Victoria’s Secret, una confezione di body oil solo perche’ il profumo mi ricordava i pasticciotti… una libidine quando lo hai su, ma non ditelo a nessuno altrimenti perdo la mia fama di dura! ūüėÄ

Quindi su le maniche e avanti con l’impasto.

INGREDIENTI 

250 g farina 00

125 g di zucchero

125 g di strutto (serve, perche’ la frolla impermeabilizza in superficie e risulta piu’ fragrante rispetto a quella col burro)

1 uovo

1/2 cucchiaio di ammoniaca per dolci

aroma: 1 pizzico di scorza di limone e arancia nn trattati e finemente grattugiati

1/2 l di latte fresco  intero 

90 g di farina 00 per addensare

3 tuorli

150 g di zucchero

ATTREZZATURA

Stampini ovali in acciaio, da pasticciotto

PROCEDIMENTO

  1. Impastate rapidamente la frolla con tutti gli ingredienti senza scaldarla troppo, fate una palla e mettetela al fresco coperta con la pellicola.
    Se la preparate il giorno prima siete piu’ che signori.
  2. Preparate la crema pasticciera mescolando prima uova e zucchero, poi la farina e infine il latte 
  3. Cuocetela a bagno maria fin che non sia bella densa, poi riponetela in frigo sotto pellicola.
  4. Al momento di cuocere i pasticciotti foderate gli stampi con la frolla, che non deve superre il mezzo centimetro di spessore e deve debrdare un po’, farcitela di crema e ricopritela di frolla sottile, cercando di sigillare i bordi attorno con le dita, facendo fuoriuscire l’aria
  5. Cuocete a 180/200 gradi per almeno 15 minuti, fino a doratura.
    Come sempre ogni forno e’ un mondo a se’, quindi tempi e calore possono subire modifiche

2 thoughts on “Prepariamo i pasticciotti leccesi?

  1. Sono contenta che ti piaccia un dolce della mia terra, ora per√≤ ti tocca assaggiare il fratello pi√Ļ goloso del pasticciotto: il fruttone, stessa frolla, stessa forma, ma un ripieno godurioso, confettura, frutta candita, cioccolato e spezie e glassatura di cioccolato in superficie.

    1. Silvana, mi vuoi tutta ciccia e brufoli?
      A parte questo, io mangio dolci non esagerati perche’ sono per il “poco dolce”, ma se mi prometti che dal fruttone mi togli i canditi (li odio li odio li odio….) vengo giu’ ad assaggiare!

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