Pomodori secchi sott’olio

I pomodori secchi sott’olio sono davvero ottimi: da soli come antipasto, nei sughi estivi, nelle focacce salate… stanno ovunque, perche’ sono semplici e appetitosi.

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Ne ho comprato un sacchetto, secchi, al bellissimo mercato di Cours Saleya a Nizza (Costa Azzurra): vi consiglio il viaggio, perche’ ne vale proprio la pena: un mercato cosi’ fa bene agli occhi; le verdure e la frutta sono esposte come fossero gioielli, con un ordine ‘da giolielliere’, e non parliamo poi del banco delle olive, di quello della lavanda, dei pesci o dell’imperdibile stand delle spezie!

Le spezie, care ma assortite al di la’ della nostra immaginazione, sono un’altra cosa che VA VISTA: moltissime varieta’ di pepe, infinite di curry e di zuccheri aromatizzati… colori incredibili, che vanno dal bianco all’ocra al viola… sembra piu’ il banco di un pittore che quello di un ‘droghiere’.

Mica per niente e’ celebre questo mercato! Lo trovate tutti i giorni tranne il lunedi, quando al suo posto c’e’ quello del piccolo antiquariato, altrettanto meritevole di esser visitato, perche’ ogni oggetto o chincaglieria e’ esposto bene, pulito, e non da l’impressione di esser appena stato ravattato fuori da una cantinaccia, come a volte accade nei mercatini.

Ma veniamo ai nostri pomodori secchi sott’olio: ho usato la ricetta consigliata dal venditore, e stampata sull’etichetta del sacchetto

INGREDIENTI

500 g di pomodori secchi

4 spicchi d’aglio, sbollentati

2 cucchiaini di basilico tritato, o di altra erba aromatica, come l’origano, ad esempio

sale, olio extravergine d’oliva q.b.

2 barattoli di vetro (ho usato quelli in vetro dello yogurt biologico da mezzo chilo e sono venuti belli pieni), acqua, aceto

PROCEDIMENTO

1. Far bollire per 20 minuti i barattoli e i coperchi di metallo, in modo che si sterilizzino.

2. Far bollire una pentola d’acqua un po’ salata, aggiungendo un pochino di aceto bianco (2 o 3 cucchiai) e poi tuffarci per 5 minuti i pomodori

2. Scolarli, stenderli su carta assorbente e asciugarli

3. Riempire un barattolo fino a meta’ (pressate un po’ i pomodori, in modo che ce ne stiano parecchi!), aggiungere uno  spicchio d’aglio tagliato in due, poi gli altri pomodori fino a riempire tutto il barattolo, e terminare con un altro spicchio d’aglio tagliato in due.

4. Versare adesso sui pomodori un cucchiaino di basilico o origano tritati, e poi versare l’olio fino a riempire e coprire bene.

5. Ripetere l’operazione per l’altro barattolo.

6. Conservare al fresco  e al buio

2 thoughts on “Pomodori secchi sott’olio

    1. E’ vero, c’e’ il rischio.
      Ho dimenticato di dire che l’aglio e’ sbollentato (ho gia’ corretto)… capita a scrivere sempre un po’di corsa, e ringrazio MOLTISSIMO per avermi offerto la possibilita’ di correggere.
      Ho anche riletto cio’ che avevo salvato sul botulino (visto il recente caso del pesto) e noto che l’ambiente acido e’ nemico del botulino, quindi i pomodori dovrebbero esser particolarmente al sicuro.
      Tuttavia, senza esagerare per non rovinare il sapore, la prossima volta suggerirei di fare come si fa con i funghi sott’olio, cioe’ di sbollentarli in acqua con n po’ di aceto o di vino bianco, o di misto aceto-vino bianco, i modo da ridurre a zero il rischio.
      Modifico anzi subito la ricetta.
      Ho letto in rete che i casi di botulismo in Italia sono molto rari, per non dire rarissimi (e mi dirai: “ne basta uno che tocchi a a me e sono fregato!”, e mica si puo’ dire che sia sbagliato!) e che se il barattolo e’ ben sigillato e il coperchio non rigonfio, e in piu’ viene conservato al fresco, senza sbalzi di temperatura, il rischio e’ nullo.
      In effetti, se si asciugano e si processano immediatamente, i pomodori sono molto caldi essendo stati in acqua che bolle, e raffreddandosi il barattolo, la capsula si risucchia naturalmente all’interno, quindi si sterilizza il tutto come per e marmellate.
      Per cui, se si fanno vasetti piccoli, che si consumano, all’apertura, nel giro di pochissimo tempo, e vengono conservati al fresco del frigo, non ci dovrebbero essere rischi.
      Spero di aver risposto… i confronti sono i migliori, per imparare e migliorare quindi grazie mille per il commento!

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