Pizzette da aperitivo, uguali a quelle del tuo panettiere

Oggi ci inchiniamo – e sul serio- davanti alla sapienza di MatteoFalcon che ha studiato un mese intero di notte da un panettiere per offrirci alcune leccornie.
NON potro’ mai postare la vera ricetta della focaccia, perche’ ho promesso a lui che non lo avrei fatto e lui a sua volta ha promesso all’amico panificatore che sarebbe restato un segreto.

.pizzette..

MA le pizzette migliori del mondo no, quelle le scaviamo fuori in  un modo o nell’altro, visto che e’ venerdi, visto che siamo quasi a Natale, visto che glielo chiedo.
Siete pronti?

3.  

 

 

INGREDIENTI
1000 g fi farina…
INGREDIENTI
1000 g di farina
100 g di fiocchi di patate
50 g di lievito
Mezzo bicchiere di olio di oliva
20 g di sale
700 g circa di acqua
olio extravergine di oliva q.b, per spennellare
CONSIGLIO SULL’OLIO: non consigliamo di impastare le pizzette con l’extravergine, perche’ di sapore troppo intenso, che potrebbe coprire il sapore delicato dello stracchino di decorazione.
Le impasteremmo con olio di oliva, lasciando all’extravergine il compito di rifinitura e spennellatura finale.
Ma chiaramente questo e’ un fatto di gusto personale.
PROCEDIMENTO

1. Mescolate farina, fiocchi di patate e sale

2. Quando tutto sara’ ben mescolato aggiungete il lievito, poi l’olio e meta’ dell’acqua.
Adesso dovrete passare 25 minuti a impastare e aggiungere gradatamente acqua fino ad arrivare a quel circa 700 ml che abbiamo detto prima: le pizzette vanno lavorate a mano, dice MatteoFalcon, per sentire bene l’impasto.
La massa sara’ pronta quando ad un certo punto la prenderete, la lancerete sull’asse di legno, lei tentera’ un rimbalzo e non lascera’ residui appiccicosi sull’asse.

3. A questo punto ci vuole la teglia con gli incavi per pizzette, che sono bassi e non alti come quelli dei muffin, ed eventualmente altri piccoli tegami da pizzette.
Va spennellata molto bene di olio, con abbondanza.
….
4. Ora vanno ricavati i dischetti di pasta tramite un coppa pasta più piccolino degli oblo’ nella teglia.
5. Si devono adesso caricare le pizzette nel tegame: dovranno lievitare ancora mezz’ora in teglia, nel forno spento con pentola bollente di vapore e forno socchiuso.
6. Preparate cosi’ non dovranno essere sporcate dal sottostante olio, altrimenti non si gonfieranno bene sui bordi, quindi attenzione: adagiate con cautela i dischi di pasta nelle proprie sedi spennellate di olio, inserite la pentola di acqua bollente in forno, adagiate il tegame delle pizzette sulla griglia, infilate un cucchiaio di legno nella portina del forno in modo che non si chiuda e attendete mezz’ora.
7. E adesso la salsa!
Mettete in un pentolino olio, salsa di pomodoro, origano, sale e mescolate sul fuoco creando una crema.
Lasciate raffreddare bene.

8. Estraete la teglia dal forno, alzate subito il termostato a 220 gradi per la successiva cottura, appoggiate le dita in mezzo alle pizzette e andate a fare un piccolo cratere in centro a ognuna, schiacciando appena e tirando un poco verso i bordi senza rompere la pasta.
Questo permettera’ ai bordi di gonfiarsi in cottura.

8. Ora decorate le pizzette facendo attenzione a porre in centro un solo cucchiaio di salsa e un pezzetto di stracchino e a lasciare i bordi ben puliti.
Aggiungete l’oliva, nera o verde che sia.
Ci vuole nera, per esser in stile con l’amico panettiere e la tradizione.
Qui ne vedrete di nere e di verdi, e  perche’ abbiamo usato cio’ che avevamo.
9. Infornate a 220 gradi per 15 minuti.

NOTA: Si puo’ considerare un successo se dopo un minuto dall’estrazione dal forno le pizzette sono dorate e si tolgono senza sforzo dalla coppette.

Belle vero?
Ma piu’ che belle, sono buone, lievitate bene e professionali.
Grazie a #MatteoFalcon. 

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