Impasti base: Ppsta matta per la focaccia al formaggio di Recco

 

Buongiorno e buon lunedì: sto facendo esercizio perche’ martedi 25 marzo 2014 partira’ il corso di ‘mani in pasta’ che terro’ a Torino, nella bella sede del negozio Berruto 1801, e mi sono accorta, mentre impastavo e ripassavo gli impasti base, che non ho mai scritto un post dedicato soltanto alla pasta matta per la focaccia al formaggio tipo Recco.

Imperdonabile davvero, considerato che e’ il mio cavallo di battaglia  da ormai quasi 24 anni!

Percio’, eccomi qui a rimediare.

Per prima cosa, aboliamo le macchinette sfogliatrici, tipo la Nonna Papera: la focaccia di Recco, col formaggio che fonde all’interno, non e’ un collage: non si fa a strisce, ma con un sotto e un sopra costituiti da un pezzo unico.
E cosa occorre quindi?

1. Mattarello
2. Impasto giusto
3. Un minimo di manualita’ e quella la si acquista solo provando e riprovando.

Ai punti 1. e 3. dovrete provvedere voi, ma la mescola giusta ve la dico io!

Pronti, al posto, via!

pasta matta

 

INGREDIENTI

250 g di farina

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

acqua q.b.

niente sale

PROCEDIMENTO

1. Impastate tutti gli ingredienti (tutti: i due ingredienti principali, cioe’ la farina e l’olio) con acqua quanto basta perche’ l’impasto rimanga molle, ma sia perfettamente omogeneo e si stacchi dalla spianatoia (o dalla terrina, se impastate li’ dentro) e dalle mani.

2. Create una palla e oliatene la superficie

3. Fatela riposare in frigo, coperta con la pellicola, per almeno mezz’ora (un’ora e’ decisamente il tempo perfetto, ma con la manualita’ che acquisirete, se avrete bisogno di affrettarvi, accorcerete via via i tempi)

4. Riprendetela, e iniziate a stenderla dapprima tra le mani, allargando il disco di pasta che nel frattempo avrete formato appiattendo la palla, poi lavorando da sotto con i pugni, tirandola nelle varie direzioni: e’ elastica e non si rompera’.
Questo e’ il metodo classico, che consente di ottenere un lenzuolone di pasta sottile e trasparente.
AVETE PAURA DI NON RIUSCIRE?
Comprensibilissimo.
Per non fallire provate col mattarello su una spianatoia leggermente infarinata (poco!) e vedrete che si stendera’ sottilissima, quasi trasparente.
Ecco fatto: essendo la spianatoia infarinata, e la pasta provvista di olio al suo interno, si stacchera’ dalla tavola e potrete spostarla sul tegame da forno.

5. A questo punto sta a voi utilizzarla come volete.
Per la focaccia di Recco la pasta matta e’ perfetta, perche’ rimane ‘umida e si amalgama bene in bocca col formaggio.

6. Stendete il vostro foglio di pasta matta grande e sottile quanto volete, farcitelo come vi pare (con la crescenza per la focaccia di Recco o con latro per creare infinita varianti) e divertitevi!

 

 

 

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