Panini allo zafferano e mandorle di Santa Lucia

S. Lucia, Festa della Luce nella tradizione nordica, ma celebrata anche da noi, e’ il 13 dicembre: molto vicina… cosi’ vicina che ho avuto voglia di provare i panini allo zafferano e mandorle di Santa Lucia, che si mangiano a Stoccolma accompagnati dal vino speziato caldo, che –con le temperature scandinave- fa un pendant eccezionale!

Sono rimasti bene, hanno un aspetto ‘professionale’ e sono semplici da preparare, per cui mi sono detta (come avevo gia’ fatto per i panini alle noci) che, quando verranno gli amici per il tradizionale scambio degli auguri a casa nostra, ne preparero’ un bel po’, in modo da far bella figura (adoro quando le persone non vorrebbero proprio andar via, e parlano per giorni di cio’ che hanno mangiato) e da non ingrassare oltremisura le casse della pasticceria del centro che, lo scorso anno, mi ha fatto pagare 25 euro per 500 g di panini al latte da farcire.

Signori, si preparara una cosa genuina, elegante e per di piu’ si risparmia… ci sta, eccome!

In Svezia i panini di S. Lucia sono modellati a forma di stella, o di ricciolo di capelli o di croce, ma io ho optato per la forma tradizionale, in modo che fosse piu’ facile farcirli, all’occorrenza; poi ho aggiunto il semi di papavero perche’ facevano contrasto cromatico con il giallo del pane.

In effetti, dato il sapore semidolce, si prestano assai bene ad esser farciti con marmellate acidule (ad esempio di ribes) o possono accompagnare formaggi piccanti e salumi affumicati, ma vi diro’ che hanno fatto da spalla egregiamente al brasato al barolo, sposandosi bene col sapore intenso e speziato del suo sugo.

Li ho preparati con l’impastatrice, ma e’ un tipo di pasta che si lavora benissimo a mano.

Insomma… vi ho convinti?

INGREDIENTI per 12 panini

400 g di farina bianca  00

75 g di zucchero

2 pizzichi di sale

120 ml di latte

1 bustina di zafferano

60 g di farina di mandorle

50 g di burro a temperatura ambiente

25 g di lievito di birra o 1 bustina d lievito di birra secco

120 g di acqua tiepida

1 uovo sbattuto con po’ d’acqua per spennellare

semi di papavero

PROCEDIMENTO

  1. Bollire il latte, spegnere e sciogliervi lo zafferano, facendolo poi raffreddare.
  2. Nella terrina da impasto mescolare farina, sale, farina di mandorle e zucchero
  3. Al centro porre il lievito, versarci sopra l’acqua tiepida e far riposare acuni minuti
  4. Iniziare ad impastare aggiungendo via via il burro a pezzetti e il latte allo zafferano.
    Con l’impastatrice potete metter tutto assieme.
  5. Bisogna lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio; con l’impastatrice, quando la pasta si stacca perfettamente dalla ciotola e incorda il gancio, e’ pronta.
  6. Coprire con pellicola oliata e mettere a lievitare al caldo per un’ora o, comunque, fino al raddoppio del volume.
  7. Prelevare la pasta con le mani infarinate e modellare, lavorando brevemente, 12 panini della forma desiderata, che andranno fatti lievitare gia’ sulle loro teglie foderate di carta forno, per almeno mezz’ora, coprendo con la pellicola oliata leggermente.
  8. Nel frattempo accendere il forno a 200 gradi
  9.  Quando i panini saranno belli gonfi (piu’ o meno quasi doppi rispetto alla pallina originale, ma non importa che lo siano esattamente, perche’ cresceranno ancora nel forno), fare con le forbici (col coltello invece si schiaccia e il panino si sgonfia!) dei tagli sulla superficie

10. Spennellare con l’uovo battuto insieme all’acqua, spolverare di semi di papavero ed infornare a 200 gradi

11. Sorvegliare la cottura, perche’ non occorre molto piu’ di 10 minuti perche’ siano pronti: se restano un po’ dorati e un po’ gialli, sono piu’ belli.

12. Far raffreddare su una gratella

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