Pane con farina bigia svizzera e lievito madre secco, saporito anche da solo

 

Cari Amici,

quando viaggio compro sempre un po’ di diavolerie come ricordo, e di solito la mia scelta cade su oggetti per il blog (tovagliette, ciotole, piatti) e generi alimentari diversi da quelli che si trovano a casa: sono souvenirs utili – e non solo fantastici “campapolvere” – e ti permettono di preparare cose nuove, come questo pane con farina bigia e lievito madre secco.

La farina bigia non l’avevo mai vista ne’ sentita prima di curiosare attentamente al reparto farine della MIGROS, supermercato notissimo della Svizzera.

L’ho acquistata dicendo “E poi qualcosa ne faremo”, e ieri e’ giunta la sua ora!

La farina bigia alla vista si presenta come una farina leggermente giallina, molto soffice e omogenea, di grano.
Il sapore del pane che se ne ricava, senza mescolarla con altre farine, e’ delizioso, perche’ ha un aroma deciso senza sapere di crusca puo’ succedere con la farina integrale, e mi e’ piaciuto molto.

Sono andata ad indagare sula composizione della farina direttamente sul sito panesvizzero.ch 

Ho scoperto che in Svizzera ci sono 4 tipi di farina, in cascata.
La farina bigia e’ al terzo posto, intermedia tra l’integrale e la semi-bianca, la quale a sua volta sta un grado sotto la farina bianca: tutto dipende dalla macinazione e dal grado di setacciatura, in pratica, ma potete consultare il sito e vi stralcio in ogni caso la definizione: “ottenuta dopo la produzione di farina bianca, contiene ancora una parte dello strato esterno di scorza”.
Nella farina integrale il contenuto di scorza e’ decisamente piu’ alto, nella semi-bianca non ce n’e’ praticamente piu’, nella bianca essa e’ assente del tutto.

A parte questa noiosissima disquisizione, che pero’ era doverosa perche’ ho chiacchierato con alcune colleghe blogger “panificatrici” e nemmeno loro conoscevano la farina bigia, adesso parliamo del pane!

La sera prima avevamo fatto le pizze nel forno a legna, e allora -previdentemente- alle 17.00 ho impastato anche il pane, che e’ stato infornato la mattina dopo alle 8.00.

Non potete immaginare il profumo, e quanto sia buono con la marmellata fatta in casa!
Eccovi la semplicissima ricetta e – mi raccomando – se ne avete la possibilita’, provate la farina bigia.

INGREDIENTI

500 g di farina bigia

35 g di lievito madre secco

circa 250 ml di acqua

1 pizzico di zucchero

1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

 

ORE OPERAZIONE DURATA
17.00 Impastare tutti gli ingredienti in una terrina o nell’impastatrice, regolando l’acqua in modo da ottenere una massa non molle Fin che la massa non sia omogenea e ben lavorata e si stacchi bene dalle mani e dalla ciotola
17.20/17.30 Mettere a lievitar in luogo tiepido, coprendo Fino alle 23.00
23.00 Dare forma alle pagnotte e riporre a lievitare ancora, coprendo Fino alle 8.00 del mattino successivo
8.00 Infornare a 200 gradi nel forno a legna senza fiamma (cioe’ acceso precedentemente e ancora caldoNel forno di casa 200 gradi (non ventilati) vanno bene comunque 30-35 minuti nel forno a legna – nel forno di casa probabilmente ne bastano meno
NOTA: il pane e’ cotto quando, estratto e capovolto, suona vuoto se gli si picchia sotto col pugno chiuso.

Provatelo con una delle mie CONFETTURE fatte in casa, o… con una delle vostre!

 

 

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