Nonostante la congiuntura astrale sfavorevole Lodi mi piace un sacco – racconto semiserio

Titolo: Avventure a Lodi – due parole per ridere
Sottotitolo: Ce l’hanno messa tutta -gli astri e le gufate del destino- per non farmi piacere il mio arrivo in citta’, ma ho tenuto duro e ho scoperto un centro bellissimo!

Puntata 1 
(ho idea che diventerà un serial)
Ieri sera, ore 23:00: arrivo davanti all’hotel – di cui non faccio il nome e dove dovro’ restare fino a domenica per visitare Le Forme del Gusto, rassegna enogastronomica di Lodi – e ci sono i carabinieri in macchina proprio davanti.
Accosto e scendo per andare a chiedere al concierge dov’è il parcheggio riservato, mentre le forze dell’ordine scendono dalla macchina e mi chiedono se ho bisogno e che cosa sto facendo.
Spiegato che cerco il parcheggio privato dell’hotel, entro e poi vengo accompagnata dal titolare, che sposta la sua macchina per parcheggiare la mia, dopodiché inizio a scaricare due borse, il giubbotto e varie cose, mettendoci un tot di tempo (ho anche un mazzo di fiori che mi hanno regalato due ore prima a Milano all’Evento Branca)
I carabinieri vengono a vedere e mi chiedono se ho bisogno e che cosa sto facendo.
Sorrido, perché ho molta simpatia per l’Arma e capisco quanto sia duro, pericoloso e decisamente non abbastanza valorizzato il loro lavoro, ma mentalmente mi chiedo ” Che diau… Niente niente pensate che sia un killer? Eddai su.”


Puntata 2
(lo dicevo che diventava un serial!)
Questa mattina dopo colazione vado a prendere una cosa che ho dimenticato in macchina e fuori dall’albergo c’è la polizia, che scende dalla macchina vedere chi sono e io penso “Che diau, ma e’ possibile?”
Arrivo alla mia macchina e noto che è parcheggiata vicino un carro da morto con annessa cassa in mogano: ieri sera non l’avevo visto, ero stanca.
Casualmente mi sovviene che la mia camera è la numero 47 ma io non sono superstiziosa.


Puntata 3
Chiedo come mai tutte quelle forze dell’ordine e il carro da morto proprio li’ vicino: non e’ che per caso sono finita in un zona malfamata, che presumevo che a Lodi neanche esistesse?
In pratica mi sento piombata in un film di Al Capone.
La risposta mi spiega molte cose:  in hotel c’è un personaggio sotto scorta e la cassa da morto non c’entra, e’ di un povero signore giovane ancora e purtroppo passato a miglior vita.
Mi dispiace per lui e contemporaneamente mi rallegro di non essere stata scambiata per una pericolosa delinquente
Credete sia finita?
Illusi

Puntata 4
Salgo in camera e mi accorgo che il Wi-Fi -che deve funzionare per tre giorni- ha deciso che l’IP del mio Mac gli e’ antipatico e quindi mi sputa fuori, dicendomi che ho collegato troppi device e si rifiuta di farmi rientrare anche se ne ho collegato uno solo e anche se mi danno secondo codice di accesso.
Incautamente la sera prima avevo collegato anche il telefono (in assenza di istruzioni non ci avevo pensato) e non avrei dovuto.
Capiamo che forse il problema sta li’, ma non riusciamo a risolverlo
Gentilmente il consierge mi propone di utilizzare il Wi-Fi libero del parco (e questa e’ una gran furbata, devo dire) però il segnale arriva nella hall e non nelle camere!


Puntata 5
Un altro signore dello staff dell’hotel resetta il mio Wi-Fi, ma nel frattempo sono IO che mi sono rotta le scatole e vado a fare un giro, sperando di trovare una citta’ bella.
Bingo!
Il centro di Lodi e’ molto bello, ma proprio carino!
Speriamo però che mostro di Lock Ness non esco improvvisamente da sotto i sampietrini e mi mangi!
Con la fortuna che ho non si sa mai.

 

Puntata 6
Bellissimo entrare nel Duomo di Lodi: magnifico di fuori e di dentro (ve ne parlero’ in un altro articolo) e spettacolare e’ scoprire che c’è la messa -in parte cantata- la mattina di un venerdi qualunque alle 10 e che c’è pieno di gente: persone di mezza eta’, certo, ma fa piacere constatare che c’e’ ancora uno spazio per la spiritualita’.
Durante la messa, dove a questo punto mi fermo, anche attratta dalla musica, viene annunciato che è morto il vescovo nella notte.
Mah, io sono venuta a Lodi per Le Forme del Gusto, la rassegna enogastronomica, e non per la due giorni della sfiga!

NONOSTANTE TUTTO QUESTO, citta’ bella, bella, bella.
Le dedichero’ un post a breve, perche’ merita: qualcosa del tipo “Lodi, la provincia che ai miei tempi non c’era”.

Silvia, #storytellerdiCuneo

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