Morbidissima, all’olio, con le patate: nacque focaccia e mori’ treccia di pane

 

Questa ricetta la intitolo “Nacque focaccia e morì treccia di pane” e c’è un motivo serio che me lo fa fare: sembrava una tranquilla serata in famiglia nella quale io stavo utilizzando la planetaria per preparare l’impasto per le ciabattine, mio marito stava arrivando a casa e mio figlio #MatteoFalcon stava impastando a mano la focaccia la focaccia di patate.
Molto bucolico, specie se fuori e’ autunno, lo ammetto.

Ad un certo punto sento pungere sulla caviglia: è una trafittura molto forte e quasi subito sento dolore alla gola e comincio a sentirmi mancare: che male, che dolore, mamma mia!
E’ successo un bel trambusto e il tempo e’ passato senza che ci ricordassimo della focaccia.

L’impasto della focaccia di patate cosi è rimasto un’ora sull’asse da impastare e poi è finito in frigo, coperto con la pellicola, perché oramai era tardi, eravamo agitati e abbiamo deciso tutti di ripiegare su carne alla griglia e insalata.
Il mattino dopo però quell’impasto in frigo era così bello gonfio che mi sembrava un peccato non provare almeno a riutilizzarlo e, non osando fare la focaccia che e’ sempre delicata e richiede una lavorazione particolare, ho preparato una treccia di pane che ha lievitato ancora tre ore ed è risultata favolosa.

Quindi adesso vi propongo una nuova ricetta: la treccia di pane con patate, all’olio, sofficissima.
Otterrete ottimi risultati anche impastando mano, purché lavoriate con forza

treccia

 

INGREDIENTI per la treccia

1 Kg di farina zero 00

100 g di fiocchi di patate

50g di lievito di birra fresco

20 g di sale fino

1 bicchiere di olio d’oliva

650 g di acqua a temperatura ambiente

PROCEDIMENTO per la treccia

1. Mettere in una ciotola impastare la farina e fiocchi di patate e il sale mescolandoli assieme

2. Unire lievito di birra sbriciolato con le mani

3. Aggiungere l’olio e mescolare

4. Versare l’acqua gradatamente rimescolando con le mani e impastando fino ad ottenere una massa che si stacchi bene dalla ciotola e dalle mani stesse: ci possono volere 15 minuti a m o per avere una massa bella elastica, che non si spezzi facendo delle pieghe, ma si strappi fa scendo dei granuli se la si tira tra le mani.
Aggiungete l’acqua poco alla volta, perche’ a seconda della farina e della sua umidita’ potrebbe volercene un pochino di piu’ o di meno.

5. Trasferirla sull’asse da impastare e sbattere l’impasto facendolo cadere dall’alto: se è ben lavorato tenterà di rimbalzare!

6. Far lievitare la massa per un’ora sull’asse: vedrete che aumenterà di volume

7. Trasferire la massa impastata dentro una ciotola di dimensioni maggiori coprirla con la pellicola e metterlo in frigo, lasciandomela per almeno 8 ore.

8. Estrarre l’impasto dal frigo, stenderlo sulla sedia impastare infarinato creando un rettangolo grande alto circa 1 cm e tagliarlo longitudinalmente ricavando tre strisce

9. Arrotolare su se stessa nel verso lungo ciascuna delle strisce ricavando tre cilindri

10. Intrecciare i cilindri e appoggiare la treccia così creata sulla placca del forno coperta di carta

11. Spennellare leggermente di olio la treccia e lasciarla evitare ancora tre ore

12. Un quarto d’ora prima di infornare la treccia accendere il forno a 180° inserendo sul piano basso un pentolino pieno d’acqua

13. Cuocere la treccia di pane per circa mezz’ora o comunque fino che non si colorirà bene la superficie e prelevando il pane dal forno e tamburellando sotto con le dita non si sentirà suonare vuoto I tempi di cottura variano da forno forno quindi vanno sempre presi come tempi indicativi

14. Far raffreddare la treccia su una gratella

Provatela con l’uva al mattino o con la marmellata!

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