Le uova della Bela Rosina: antipasto per tutto l’anno

 

Pasqua significa (gastronomicamente parlando ūüôā ) uova a volonta’, come vuole la tradizione: e allora via libera alle uova della Bela Rosina, sono tradizonali, veloci, gustose e se si vuole si possono mangiare tutto l’anno.
Chi era la Bela Rosina?
Ma l’amante ‘ufficiale’ di re Vittorio Emanuele II, che dopo la morte della moglie divenne Contessa di Mirafiori e moglie morganatica del re!
La moglie morganatica e’ quella¬†sposata solo in chiesa, quindi senza legami civili che implichino¬†il titolo di regina.
Pare che Rosina, oltre alla bagna cauda e ai tagliolini, gli preparasse questo antipasto corroborante e fresco quando lui andava a caccia e passava a trovarla.

INGREDIENTI

uova sode

maionese

olio, sale, prezzemolo tritato

PROCEDIMENTO classico

1. Lessate le uova, raffreddatele, sgusciatele e tagliatele longitudinalmente a meta’ con una lama affilata, in modo che non si rompano.

2. Svuotate i bianchi e posizionateli a buco in su nel piatto di portata

3. Salateli leggermente, riempiteli di maionese fresca con aggiunta di prezzemolo e copriteli con i rossi sbriciolati, come se fossero fiori di mimosa.

4. Servite subito, perche’ il tuorlo sodo tende a scurire col tempo, e non e’ piu’ bello da vedere e da mangiare.

LA MIA VARIANTE:

1. Ho seguito i punti 1 e 2 del procedimento

2. Ho messo da parte uno o due tuorli (due se si preparano 5 o 6 uova, altrimenti va bene anche 1 solo)

3. Ho schiacciato in una tazzina gli altri tuorli con un cucchiaio o due di panna liquida, prezzemolo tritato e sale, creando una crema simile alla maionese; se vi piace potete mettere anche un pizzico piccolo di aglio in polvere

4. Ho riempito¬†con la cremina i bianchi d’uovo, dopo averli salati

5. Ho coperto con i tuorli che si erano tenuti da parte, dopo averli sbriciolati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*