La tradizione di regalare le uova e’ molto antica.

 

Siamo appena entrati in Quaresima e, vedrete, verra’ subito Pasqua, con la tradizione di regalare le uova, che e’ molto antica.
E con la Pasqua faremo il pieno di uova di cioccolato. Ma il senso dell’uovo sta tutto nel trovarci dentro il babaciu, pardon, il pupazzetto? O magari invece e’ un simbolo?

L’idea dell’uovo primaverile, in realtà, che gli occidentali di oggi hanno trasformato in pretesto di commercio, è presente in molte civiltà e si basa sull’ipotesi che il mondo sia nato da un Uovo Primordiale, covato da una Grande Dea e dischiuso dal Dio Sole.

Analogamente, il periodo dell’anno attorno all’equinozio primaverile non è presente solo nella tradizione cristiana con la festa di Pasqua, ma è associato presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione e inizio; spesso è connesso ad una serie di miti legati alla primavera, che hanno al loro centro l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita. Come dire… oltre il c’è di più.

Pensate: nelle terre di Langhe, Roero e Monferrato, in Piemonte, un tempo si celebrava una specie di festa delle uova da mangiare, attraverso un rituale che si chiama Cantè J’euvCantare le uova: una combriccola di uomini girava nelle ore notturne per le contrade cantando, suonando e raccogliendo uova in un cestino portato da un ragazzo vestito da frate.

Un po’ in tutte le campagne le uova in passato erano una preziosa merce di scambio e regalarle era quindi un segno di rispetto e considerazione: la tradizione prevedeva che alla fine si facesse una grande frittata da mangiare tutti insieme il giorno di Pasquetta.

In montagna, tra vicini si scambiavano due uova per una tazza di zucchero, perché il denaro era poco e i negozi lontani, specie considerato che si doveva raggiungerli a piedi.

Che dire… una volta l’uovo si scambiava per necessita’, adesso per piacere, ma il simbolo rimane.

E a volte l’uomo trae forza proprio da immutate certezze e consolidate abitudini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*