Non la solita macedonia, perche’ anche l’occhio vuole la sua parte

Ammetto di non essere una consumatrice accanita di frutta: non mi piace sbucciarla e tagliarla a fette o a pezzettini, tanto per cominciare, e in questo sono come i bambini che arricciano il naso davanti alla macedonia.
Per contro, sono una consumatrice incallita di frutti di bosco: belli da vedere, coloratissimi, in porzione singola pronta al consumo (eh, sį: hai mai visto sbucciare un mirtillo, una fragolina di bosco o un lampone?), di sapore “squillante”… chi resiste?
Tra l’altro in questo periodo io li ho spontanei in giardino, quindi ci vado a nozze.

Avrei dovuto ideare una ricetta espressamente per un cooking show da fare in un noto supermercato a Genova il 24 luglio,  ma non potro’ esser presente perche’ contemporaneamente dovro’ presentare il mio romanzo a Frabosa Sottana nell’ambito del Salone del Libro di Montagna.
Visto che la ricetta -che poi e’ soltanto un suggerimento di presentazione- ormai l’avevo preparata, decade l’esclusiva e la posto subito oggi, cosi’ potrete provarla al piu’ presto.

Tre frutti diversi, tre consistenze sovrapposte per un’unica simpatica presentazione che non e’ una macedonia (sono fermamente convinta che la macedonia non piaccia ai bambini per la sua somiglianza col minestrone a pezzi 😀 ) e pochi, pochissimi minuti di preparazione, oltre a poco, pochissimo zucchero.
Basta poco per uscire dal solito.


L’idea e’ saltata fuori in macchina chiacchierando con l’amica Silvia De Lucas del blog SILVIA PASTICCI.

INGREDIENTI per 2 persone

1 pesca gialla abbastanza matura

2 cucchiai di mirtilli

4 cucchiai di lamponi maturi

1 pizzico di zucchero al velo, eventualmente del tipo vanigliato

1 cucchiaio scarso di zucchero di canna

facoltativo: amaretti secchi sbriciolati

PROCEDIMENTO

  1. Tagliate a meta’ la pesca, denocciolatela e cospargete l’interno di zucchero a velo
  2. Scaldate una padella antiaderente e adagiatevi sopra la pesca, appoggiando sulla padella la parte cosparsa di zucchero a velo
  3. Attendete 1 minuto o poco piu’, fin che non sentirete odore di caramello
  4. Nel frattempo mettete i lamponi con l’aggiunta di mezzo cucchiai di acqua nel bicchiere del mixer a immersione e frullate tutto
  5. Mescolate i mirtilli allo zucchero di canna
  6. Versate due cucchiai di frullato di lamponi a specchio nel piatto, adagiatevi la pesca spadellata (con la parte caramellata in alto) e riempitela di mirtilli
  7. Eventualmente cospargete tutto di amaretti secchi sbriciolati

 

 

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