La cucina ligure ipocalorica e detox, parte 1: faina de sücca

E se dopo le vacanze ci ritroviamo un po’ da tonificare e il dottore (ma prima di lui il buon senso) ci metta a dieta ferrea?
La sua tabella sara’ molto stringente, inutile dire…

Ma… MA ci puo’ soccorrere la cucina contadina, con ricette ottime ed ipocaloriche.

La cucina ligure, ad esempio, a volte, ha preparazioni piu’ magre di quello che possa esser immaginato dalla fantasia di un dietologo!

Al posto della pasta e della verdura (così tristi se buttate lì’ e basta) ad esempio, oggi prepareremo la faina de sücca, la farinata sestrese di zucca, fatta di ingredienti talmente magri che… venite a leggere e sarete stupiti davvero.
Risparmieremo sulla quota di carboidrati e sul condimento, e alla grande!.

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INGREDIENTI per 6 persone

700 g di polpa di zucca tipo mantovana (la resa dipende, una volta cotta, da quanto era ‘soda’ la zucca, quindi questa quantita’ e’ un’indicazione di massima!)

250 g di pasta matta sempre fatta in case

700 g di polpa di zucca tipo mantovana (la resa dipende, una volta cotta, da quanto era ‘soda’ la zucca, quindi questa quantita’ e’ un’indicazione di massima!)

2 o 3 cucchiai di farina di polenta

1 manciata di parmigiano reggiano grattugiato

un pizzico di maggiorana tritata, meglio se fresca

3 cucchiai di mollica di pane bagnata nel latte

olio exratvergine di oliva, sale, pepe

Come vedete, e’ fatta proprio di nulla e tra l’altro la zucca e’ anche diuretica!

INGREDIENTI

Per prima cosa cuociamo al vapore la zucca a pezzetti, poi schiacciamola bene con la forchetta in una terrina, riducendola in purea.

Adesso amalgamiamo alla zucca la farina di polenta, che serve ad assorbire l’acqua che puo’ rilasciare, poi la ricotta, il parmigiano, e la maggiorana, regolando di sale e pepe.

Stendiamo la pasta matta l in modo da rivestire la teglia che sporga un po’ sui lati, poi riempiamola con il ripieno e livelliamo

Ripieghiamo i bordi sull’impasto lasciando uno spazio sl centro
Spargiamo un po’ di parmigiano e di maggiorana sulla parte di impasto che rimane a vista, facciamo giro d’olio su tutto, e via nel forno!

E poi, ultima considerazione ma non meno importante: le proteine!

Con la torta avete mangiato soltanto la verdura e l’equivalente della pasta asciutta permessa (ma in maniera meno triste) e ora vi tocca ancora il secondo!

Bene: che ne dite?

ALLA PROSSIMA!

 

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