La cena inaugurale del progetto Il Monregalese A tavola, gli chef locali e le nuove DE.CO.

Venerdi, 22 aprile 2016 – Dopo la conferenza stampa nella quale avevamo descritto le nuove DE.CO. del comune di Frabosa Sottana e  degli altri comuni aderenti al progetto IL MONREGALESE A TAVOLA ci e’ venuta una fame… ma per fortuna c’erano 120 coperti apparecchiati al GalaPalace!

il monregalese a tavola

Ospiti d’onore -oltre ai Sindaci dei Comuni interessati- erano le nuove DE.CO. di Frabosa Sottana, cioe’ i prodotti che sono a Denominazione Comunale:

  • i ravioli frabosani di castagne (ricette semi-segreta, nel senso che scuci-scuci alla fine allo chef abbiamo estirpato quasi tutti gli ingredienti)
  • il formaggio Mascôn
  • la torta di susine dalmassine

ma anche molto altro.

Intanto c’erano in cucina tre realta’ locali, cioe’ chef Ietto del ristorante Ezzelino dell’ Hotel Miramonti di Frabosa Soprana, chef Ponzo dell’ Albergo Delle Alpi di Miroglio e Bertolino, il cuciniere della Confraternita d’la tripa e dla Rustía di Villanova.

 

E poi tutto, dall’antipasto al dolce, era del territorio.

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Si e’ iniziato con un tris di antipasti:

  • cacciatorini monregalesi del salumificio Marchisio di Pianfei
  • uovo morbido con spinaci e fonduta al Raschera di Ezzelino
  • trippa al burro e salvia di Bertolino.

Il primo piatto era costituito dai ravioli, la prima DE.CO. che a sua volta racchiudeva al suo interno -come una matrioska- la seconda DE.CO.
Vi diro’ che ravioli frabosani di castagne di Ponzo sono davvero buoni: un guscio di pasta con farina di castagne racchiude un saporitissimo ripieno del quale si intuiscono gli ingredienti, anche se la ricetta e’ gelosamente custodita dallo chef.
Si percepiscono all’interno sia il dolce della castagna bianca che il salato/saporito del formaggio.
Direi che castagne, porri (credo) e formaggio (in questo caso il Mascôn) fanno la parte del leone insieme, çava sans dire, a tutte le aggiunte e speziature che sono coperte da un legittimo top secret.

ravioli frabosani di castagne

Poteva mancare un secondo di carne in una cena nelle Vallate Monregalesi?
Ed ecco materializzarsi la rolata di coniglio alla montanara con le verdurine: aromatico e colorato.

il monregalese a tavola

Ma avevamo accennato del Mascôn come seconda DE.CO.
E’ stata una autentica sorpresa: e’ compatto e bianco alla vista e lo diresti, parlando da profano e con parole terra-terra, una specie di Raschera piu’ magro e non sei preparato al delizioso sapore che sprigiona in bocca e nemmeno alla consistenza, leggermente sbriciolosa, vagamente sullo stile del Castelmagno.
Chiacchierando con la titolare dell’ Azienda Agricola Casa Frescu ho appreso -con stupore- che quello che avevamo mangiato era il Mascôn prodotto in inverno, quindi con latte di animali (bovini e ovini) che si sono nutrite soltanto di fieno.
Conoscendo bene la varieta’ di fiori che caratterizza gli alpeggi attorno al Mondolé e il loro profumo, non riesco ad immaginare quale sapore incredibile possa avere il Mascôn d’alpeggio, ma e’ una cosa che intendo scoprire quest’estate, facendo alcune interessanti e necessarie ispezioni sul posto!

(nella foto il Mascôn e’ quello alla vostra sinistra)

mascôn

Chi comincia con un tris deve anche chiudere cosi’, ed infatti e’ arrivato in chiusura un trittico dolce:

  • paste di meliga con un delicato zabaione di moscato (tocco di classe, quello di restare in zona piemontese invece di votarsi al Marsala per forza)
  • frittella di mele di Villanova 
  • torta di susine dalmassine, la terza DE.CO.
    Va detto che io ho una predilezione particolare per le dalmassine, o ramassin, con le quali in estate confeziono chili e chili di quella che ritengo la miglior marmellata al mondo.
    Quindi la torta della pasticceria DOPPIO ZERO me la sono proprio gustata: bassa, dolce ma con una punta di asprigno, umida, ne basta poca per essere soddisfatti.

il monregalese a tavola

Che dire?
A me pare un buon esordio -che poi esordio non e’, perche’ stiamo parlando di prodotti che hanno al loro attivo parecchi anni di presenza sul territorio- per le nuove DE.CO. di Frabosa Sottana, cui si aggiungeranno gradatamente quelle degli altri partecipanti al progetto.

Per chi volesse saperne di piu’ il 27 di maggio 2016 presso l’Istituto Alberghiero Giolitti di Mondovi ci sara’ un convegno dal titolo Le DE.CO. nell’area Monregalese e poi, con il patrocinio di ATL Cuneese, Conitours e Confraternita dla tripa e dla rustia, si procedera’ alla valorizzazione sul territorio e anche al di fuori di esso, presentando le DE.CO. alle fiere.

la masca in cucina

Silvia, #storytellerdiCuneo

 

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