Il Monregalese a tavola e le nuove DE.CO. delle vallate di Mondovi

Il Monregalese a tavola e’ il progetto interessante che e’ stato presentato ieri a Frabosa Sottana (CN) e vede coinvolti sei comuni (Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Roccaforte,Villanova Mondovi, Pianfei e Mondovi), l’Istituto Alberghiero Giovanni Giolitti, Conitours, ATL Cuneese e Confraternita d’la tripa e d’la Rustía: al centro di esso la valorizzazione delle nuove De.Co. delle quali sono stati insigniti alcuni produttori, artigiani e ristoratori locali.

il monregalese a tavola

La Denominazione Comunale e’ molto di piu’ del semplice dire bravo a chi lavora bene in un certo ambito da almeno 10 anni sul territorio: si tratta del primo passo ufficiale  di riconoscimento e tutela di una certa realta’ come peculiare e indigena.
Molti prodotti cuneesi e monregalesi hanno gia’ la DOP, la IGP, la DOC e la DOCG, ma sul territorio la varieta’ di quelli interessanti e meritevoli di esser fatti conoscere e’ grande.

La prima obiezione che qualcuno potrebbe fare riguarda l’aggettivo comunale: si potrebbe pensare che sia una faccenda di campanile, circoscritta ai confini del paese e delle sue frazioni.
Non e’ solo cosi’, invece, se i comuni decidono di collaborare per presentare assieme le loro nuove De.Co.

Proporre un territorio nel suo complesso e’ meglio che spingere singolarita’: e’ il futuro.

La prima cosa che mi e’ venuta in mente quando mi hanno invitata alla conferenza stampa di introduzione del progetto e alla successiva cena (dei prodotti si parla, certo, ma vanno anche conosciuti sul campo) e’ il MANIFESTO PER IL MADE IN ITALY alla cui presentazione ho assistito la scorsa estate ad Expo Milano 2015.
Con l’occasione -prima di procedere col racconto- vorrei ringraziare l’Amministrazione Comunale per l’onore e la fiducia concessemi.

la masca in cucina

Qui sotto trovate i 10 punti che lo caratterizzano (e QUI potrete leggere il racconto della giornata in Expo, visto che ho avuto l’onore di esser invitata da Sanpellegrino a quell’importante evento) e ditemi voi se non siano ottimi da applicare su scala nazionale, ma anche regionale, provinciale e perfino comunale.

manifesto per il made in Italy

Constatare che il progetto Il Monregalese a Tavola rispetti tutti i principali punti di forza del MANIFESTO PER IL MADE IN ITALY mi sembra il miglior punto di partenza.

Dagli Anni Settanta (beh, sul prima non ho memoria diretta 😀 ) e’ cambiata l’idea di turismo e anche quella di enogastronomia.
Allora andavi in villeggiatura in un paese e non ti muovevi di li’ per un mese.
Oggi fai base in quel paese e ne esplori i dintorni.
Allora andavi a mangiare alla trattoria locale per festeggiare il compleanno e perche’ si mangiava bene, genericamente.
Oggi fai chilometri per andare ad assaggiare quel prodotto in quel luogo che lo cucina o lo presenta in quel modo oppure per comprarlo da quel produttore.

Ci sono piu’ attenzione e curiosita’, piu’ voglia di conoscere cosa c’e’ dietro (la filiera e la provenienza, in poche parole), piu’ consapevolezza nella ricerca del prodotto locale e particolare invece di uno generico e industriale della grande distribuzione.

Quindi e’ il momento -ora piu’ che mai- di valorizzare la propria tradizione, la storia, la consuetudine locale e di promuovere un territorio ricco di offerte turistiche anche attraverso la sua enogastronomia, specialmente quella ancora non notissima.

Fine dell’immenso pistolotto da guida turistica e food blogger che non conta molto, ma ha tanto viaggiato e crede in certe idee, viste implementate altrove: sono molto felice che questo progetto sia nato e spero che proceda senza intoppi.

  • Formaggio Mascôn dell’Azienda Agricola CASA FRESCU 
  • Ravioli frabosani di castagne dello chef Roberto Ponzo dell’ ALBERGO RISTORANTE DELLE ALPI
  • Torta di susina dalmassina della Pasticceria DOPPIO ZERO 

    sono le nuove DE.CO. presentate a Frabosa Sottana durante la cena de Il Monregalese nel piatto.


    Se volete sapere qualcosa di piu’ sui produttori e sul menu che abbiamo degustato dopo la conferenza stampa vi rimando al mio articolo che troverete cliccando QUI.

    Vi lascio nel frattempo il logo della DE.CO. di Frabosa Sottana, che raffigura il M. Mondole’ dal quale scaturisce l’acqua del Maudagna, motore da sempre dei mulini un tempo numerosi in paese.

    frabosa sottana

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