Come e’ iniziato tutto… adottando un forno a legna in giardino

Slow.

Allo chalet dove il tempo scorre piano, abbiamo deciso di adottare un forno a legna.
In giardino.
Gia’.

Cosi’ e’ cominciato il sito de La Masca in Cucina.

forno

Anni ed anni che chiedevo un barbecue.
Niente.

Ci siamo incagliati sul dove metterlo, sul come dovesse esser fatto, perfino sull’opportunità di averne uno.
Alla fine, per una festa in giardino con piu’ di 20 ospiti, ne abbiamo comprato uno ignobile (peraltro funzionava, eh, ma era tremendamente di lamiera), in un discount alimentare, ma era troppo un trabiccolo per lasciarlo in giro in giardino (rovinava il panorama!) e ha fatto la fine che si prevedeva, trasformandosi in un malloppo di ruggine in un angolo del ripostiglio.

Poi un giorno mio figlio MatteoFalcon ha deciso di risistemare il muretto di contenimento di un terrapieno accanto alla casa, sotto il castagno Marte (tutti i nostri castagni hanno un nome classico: il piu’ bello, l’ ultracentenario al cancello, che per abbracciarlo ci vanno tre persone, si chiama Zeus), e visto che era appena un pochino arrabbiato col mondo, l’ha sistemato a modo suo, sbancandolo a picconate selvagge, per poi ricostruirlo, diceva, quando gli fosse passata la futta.

Ed e’ allora che e’ nato il forno (pardon: il FORNO, maiuscolissimo!): mio marito ha avuto l’idea di risistemare il muretto, di farlo in pietra a secco, arrotondandolo, e costruendo su un lato un bel forno a legna.
Da superdilettanti si sono inventati tutto: il basamento in gasbeton, la coibentazione in argilla, il tetto coi travetti e le tegole portoghesi, perfino il comignolo, che una ditta specializzata (la piu’ grande del cuneese) sosteneva ci volessero 90 giorni per produrre (assurdo).

Lo hanno invece fatto da zero -il comignolo- in due orette, con lamiera, cesoie e rivettatrice a mano, e funziona!

Vi dico solo che il forno, di una ditta di Ascoli Piceno, e’ una bellezza: coibentato benissimo dal mio team “guastacostruttori”, arriva in due ore ad oltre 400 gradi C e dopo un’intera giornata e’ ancora a 280/300 gradi: una bomba.

Non tutti i mali (e le arrabbiature), quindi, vengono per nuocere: qualcuno, a quanto pare, viene per cuocere, e tanto; infatti adesso ho addirittura un blog!

forno a legna

 

 

One thought on “Come e’ iniziato tutto… adottando un forno a legna in giardino

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