Il Christmas pudding e’ anche un dolce di riciclo!

 

Sono imperdonabile: ho preparato il Christmas pudding mentre ero a Brisbane (lo vedete nella foto con tanto di Babbo Natale surfista 😀  e il festone con le foglie di palma) e non ho mai trovato un attimo per postare la ricetta: ora direte che e’ un po’ tardi, ma leggendo vi renderete conto che questo dolce e’ anche un piatto di riciclo, che serve per eliminare la frutta secca che ancora abbiamo in casa, prima dell’inevitabile (e necessaria) dieta post festivita’.
Quindi secondo me non commetto un grosso errore se ve lo suggerisco adesso, da offrire per l’Epifania, oppure per i prossimi week end.
 

christmas pudding

La difficolta’ di preparazione e’ nulla, ma la cottura richiede molto tempo.

Mi direte: ma chi vuoi che faccia cuocere una cosa a bagnomaria per 6 ore, dai.
Certo, forse oggi no, ma un tempo -quando si stava piu’ in casa e c’erano le stufe a legna- non costava nulla poggiarci sopra una pentola con l’acqua e il pudding e farlo cuocere a lungo, semplicemente rabboccando l’acqua nella pentola.
Per coloro che vanno di corsa e’ stata studiata anche una versione con cottura a bagnomaria in forno, che comunque occupa 4 ore di tempo.
Considerate pero’ che piu’ a lungo il Christmas pudding cuoce e piu’ scuro ed aromatico diventera’.
Io ho seguito la ricetta di Donna Hayanche e soprattutto per una questione geografica: trovandomi in Australia, mi pareva doveroso seguire proprio i suoi consigli invece di quelli di altri esperti anglosassoni di cucina.

Ovviamente ho apportato alcune modifiche:
– non avevo ribes (e al supermercato Coles non ne ho trovato)
– detesto i canditi quindi non mi sono minimamente sognata di utilizzarli
Ma il risultato e’ stato morbido e profumatissimo davvero, tanto che ho dovuto rifarlo una seconda e una terza volta (per non stressarmi con le molte ore di cottura l’ho preparato appena rientravamo a casa per cena, cosi’ era pronto all’ora di andare a dormire!)

Ed eccoci finalmente alla ricetta.

 

INGREDIENTI

150g di uva sultanina

150g di datteri snocciolati e tritati

150 g di prugne snocciolate e tritate

125ml di Bundaberg brandy (e’ il brandy che producono nel Queensland, a Bundaberg)

250g di burro

45g di zucchero di canna

55g zucchero bianco

3 uova

85g di mandorle spellate

150g si farina normale 00

1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di anice misto a chiodi di garofano, il tutto pestato fine fine

250g di pangrattato

150ml di latte fresco

 

PROCEDIMENTO

 

  1. Mettete l’uva passa, e datteri e le prugne a mollo nel brandy per almeno 4 ore.
  2. Montate il burro e i due tipi di zucchero con la frusta elettrico fino a renderlo soffice.
  3. Aggiungete quindi le uova e sbattete bene.
  4. Mettete il burro in una grande ciotola con la frutta secca macerata, le mandorle, la farina, il pangrattato, il latte e le spezie miste e mescolare bene. 5. Ungere bene col burro lo stampo da pudding o-se non lo avete- la classica tazza da caffelatte bella capiente e profonda
  5. Coprire la ciotola con della carta da forno imburrata e sopra ad essa porre un doppio strato di foglio di alluminio, legando bene con dello spago per alimenti
  6. Avvolgere la ciotola in una salvietta e legarla sopra (come un uovo di Pasqua)
  7. Far bollire dell’acqua in una pentola profonda: quando si immergera’ la ciotola del pudding l’acqua dovra’ arrivare a meta’ della sua altezza.

 

COTTURA A BAGNO MARIA SUL FORNELLO

Porre la ciotola nella pentola e far bollire piano per 6 ore, aggiungendo acqua.

 

COTTURA BAGNO MARIA IN FORNO

Niente salvietta per la cottura in forno! Accendere il forno a 160 gradi e cuocere per 4 ore il Christmas pudding a bagnomaria in un tegame da forno, ricordandosi di rabboccare l’acqua

 

VERIFICA DELLA PERFETTA COTTURA

Con entrambi i metodi di cottura fare la prova dello stecchino, ma indossando i guanti perche’ il calore che uscira’ dalla forma da pudding potrebbe bruciarvi.

 

CONSERVAZIONE

Il Christmas pudding pare si conservi in frigo per parecchi mesi, ma personalmente non oserei per un periodo cosi’ lungo. Va detto che e’ cosi’ buono che… non dura!

 

PRESENTAZIONE

La cosa fondamentale e’ riscaldarlo prima di servirlo: l’ideale e’ il micro onde, nel quale bastano 3 minuti o anche meno. Il Christmas pudding e’ buono da solo, ma e’ anche meglio se accompagnato da crema alla vaniglia.

 


 

One thought on “Il Christmas pudding e’ anche un dolce di riciclo!

  1. Troppo lungo e complicato, e poi io non amo i dolci. Però… devo ammettere che sei stata brava e uno strappo potrei farlo (io ci metto pure i canditi, tiè)

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