I risotti delle feste

Si’, il risotto per la sua caratteristica espressa e’ un piatto delle feste, cioè di quando puoi concederti il lusso di cucinare sul momento e anche di aspettare.
Il turista frettoloso che si stupisce e si indigna e scrive una cattiva recensione al ristoratore che lo ha fatto aspettare 20 minuti per un buon risotto alla milanese davvero non ha capito molto della sua esperienza tavola.
Non siamo alla mensa: siamo in un luogo dove se chiedi e paghi un piatto ti devono dare quello e non un riassunto liofilizzato e veloce del medesimo!

Alla luce di un sacco di considerazioni, fate un confronto.
Comprate un risotto pronto in busta.
Chi non ne ha mai mangiato?
Torni da una gita o dalle vacanze e quelle buste in dispensa ti appaiono come un miraggio.

Bene: le istruzioni dicono che rivogliono 15 minuti di cottura e francamente il sospetto che ciò sia scritto per restare in vantaggio sul risotto homemade esiste, perché se assaggi dopo i 15 minuti quel risotto tu lo farai cuocere ancora almeno 5 minuti.

Durata dell’operazione quindi?
Venti muniti circa.

Bene, ad affettare una cipolla e soffriggerla nel burro, saltarci il riso, sfumarlo col vino,  continuare la cottura aggiungendo brodo vegetale, unire lo zafferano e ultimare la cottura ci vogliono esattamente ed ugualmente 20 minuti, e mi concederete che l’eventuale minuto in piu’ sia ininfluente!
La differenza può’ essere poi nei 5 minuti di riposo e nella mantecatura, ma direi che l’operazione li vale.

Quindi largo al risotto fatto in casa, ed ecco per voi i miei migliori risotti delle feste, che piaceranno ai vostri ospiti perché un pochino… insoliti.

Cliccate sulla foto qui sotto e li troverete tutti riuniti.

risotto

Buone Feste da La Masca in Cucina

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