Gnocchi canadesi: le poutine rapêe

Oggi vi porto in Canada, cari Amici, e segnatamente nel Quebec di Montreal con un piatto tosto, invernale saporitissimo: le poutine rapée, che ho mangiato lo scorso anno (putroppo in estate) declinate in due versioni.
Proprio in questa dicotomia della ricetta e’ annidata gran parte della difficolta’ nel definire il piatto con precisione.

Se hai premura

SALTA E VAI ALLA RICETTA

altrimenti continua il racconto.

Vorrei prima dedicarvi alcune immagini di Montreal (piu’ sotto nello slide show), citta’ vasta, con un nucleo antico attestato lungo il fiume San Lorenzo, bei parchi e una universita’ molto nota.
La cosa che la caratterizza piu’ di ogni altra e’ il freddo invernale: le temperature possono raggiungere anche i -35 gradi C, a differenza di quelle di Toronto (Ontario) che, pur distando solo 541 km, risente dell’influsso benefico del Lago Ontario, con temperature che non eccedono i -20 gradi!

Vi invito a visitare entrambe le citta’: quest’anno mi sono innamorata di Toronto, cosmopolita e tranquilla.

Il freddo intenso fa si’ che a Montreal esista una vera e propria citta’ sotterranea, cioe’ un enorme ed unico centro commerciale che unisce varie stazioni della metropolitana, permettendo ai viaggiatori di entrare sotto terra in un punto della citta’ e ritrovarsi a molti chilometri di distanza senza aver percorso un solo metro fuori al freddo: in pratica ci si puo’ spostare in metro o a piedi facendo shopping al caldo; sovente le stazioni della metropolitana sbucano direttamente al piano terra di un grande magazzino.

La stessa tipologia di shopping potrete comunque trovarla anche a Toronto, dove IL PATH (il sentiero) si estende per 27 km sotto la citta’, offrendo negozi e locali uno vicino all’altro.
Si fa di necessita’ virtu’, e tutto cio’ ci spiega anche la diffusione di cosi’ tanto sciroppo di acero e di piatti cosi’ ricchi a base di patate e carni condite a volte con il formaggio: servono calorie per combattere il clima.

Torniamo a noi: se si effettua una ricerca in rete, le prime voci che risultano sotto la chiave poutine rapée ci presentano un piatto di patate tagliate a bastoncini larghi un dito, fritte senza che risultino troppo secche, sormontate da formaggio fuso (che nelle piu’ comuni preparazioni appare essere cheddar, specie se si tratta di zone anglofone come il British Columbia o gli States, mentre puo’ essere un formaggio francese a pasta molle negli angoli francofoni del paese ) e addizionate da gravy, un fondo bruno piuttosto spesso e, come e’ intuibile dal nome, di importante apporto calorico.

poutine rapée



Si tratta di un piatto diffuso non solo nel Canada francese, ma anche in quello anglofono dall’Atlantico fino all’isola di Vancouver e poi molto popolare anche negli USA, sia nei ristoranti che nei fast food economici.

La poutine pero’, nelle famiglie,  e’ anche una cocotte calda in cui viene proposto il cibo –che puo’ essere anche aragosta o patate fritte o carne cotta e affettata sottile- sormontato da salsa o da salsa e formaggio e servita calda.
E’ in pratica un melting pot di ingredienti, tanto che in gergo poutine significa pasticcio, mess come si dice in inglese.

Nell’immensa offerta di tutto cio’ che puo’ esser servito in una cocotte ripassata in forno ci sono anche degli gnocchi particolari (farciti di carne –pulled pork o shredded beaf- oppure di bacon) originari del Quebec: i poutine rapée.
Sono meno diffusi, perche’ di preparazione casalinga e quindi piu’ lunga rispetto alle patate fritte coperte di formaggio e a volte anche di gravy, ma in alcune famiglie si fanno ancora: un vero comfort food per quando nevica!

Nel libro MA CABANE AU CANADA che ho acquistato a Montreal, pubblicato da un produttore di sciroppo d’acero, c’e’ proprio una ricetta assai interessante degli originali e antichi gnocchi canadesi, ormai difficili da trovare nei ristoranti.

La prima cosa che salta all’occhio nella ricetta e’ pero’ l’estrema semplicita’ di base della preparazione: non sono gnocchi come li intendiamo noi italiani –cioe’ contenenti farina e a volte anche uovo- ma sono piuttosto un guscio di patate bollite e schiacciate che racchiude un saporito ripieno di bacon arrosto o carne arrosto o affumicata.
Vengono poi lessati e conditi.
Qui pero’ al mio palato europeo e’ sorto un dubbio.
La ricetta prevede tout court di lessare il nostro piatto di poutine rapée e di usare come unico condimento lo sciroppo di acero.

Se e’ vero pero’ che il dolce e l’affumicato stanno molto bene assieme, considerata la non estrema sapidita’ di un guscio di patate, mi sono posta la domanda: non risulteranno troppo dolci?

E allora ho interpellato la moglie di un amico Canadese per avere lumi: e’ una delle poche persone che conosco all’estero che cucinino tanto e volentieri.

La risposta di Liliane non si e’ fatta attendere: trova che lo sciroppo di acero sia perfetto e nemmeno troppo dolce, in quanto ben bilanciato (come pensavo io) dall’affumicato del bacon, ma la sua parte francese/parigina (derivante dalla nonna materna) le impedisce di considerare main corse un piatto condito con uno sciroppo dolce.

Quindi Liliane ha ideato una variante per il condimento che secondo me e’ una vera goduria.
Non mi resta che sottoporvi la versione originale che ho preparato e gustato seguendo il mio libro e poi la versione della mia amica, che ho pure preparato oggi e mi e’ piaciuta.
Nella foto vedete la versione originale con sciroppo d’ acero perche’ voglio restare aderente alla ricetta ufficiale.

 

INGREDIENTI per 3 persone

3 patate grosse, del tipo farinoso, da cuocere con la buccia

150 g di bacon

1 cipolla

1 cucchiaio di brodo ristretto di carne

1 cucchiaio abbondante di sciroppo di acero, sale e pepe macinato fresco

alcuni cucchiai di fiocchi di patate

NOTA: in Italia e’ difficile reperire del bacon di buona qualita’, ma potrete ottenere eccellenti risultati sostituendolo con della pancetta tesa o stirata, purche’ sia affumicata e togliate i pezzetti di cartilagine che nel bacon non sono presenti.

 

poutine rapée..

 

PROCEDIMENTO

  1. Lessate le patate in modo che siano facili da passare con lo schiacciapatate, ma che non siano troppo cariche di acqua.
    e’ fondamentale sceglierne una buona qualita’, come si fa per gli gnocchi italiani
  2. Schiacciate le patate e salatele leggermente in una ciotola, lasciando raffreddare
  3. Nel frattempo tritate finemente il bacon e la cipolla e saltate il tutto in padella con appena un filo di olio di oliva aggiunto (filologicamente dovreste utilizzare del burro, ma l’olio si rivela una valida alternativa) fin che il colorito del trito non sia bruno.
    Se avete timore che si bruci qualcosa (e per piccole quantita’ potrebbe succedere) bagnate col cucchiaio di brodo e mescolate fin che non sia tutto evaporato.
  4. Prelevate il trito di bacon e cipolla e mettetelo in una ciotola, trattenendo il fondo di cottura nel padellino
  5. Stendete su carta da forno cosparsa di fiocchi di patate delle piccole porzioni di patate lesse, creando dei dischi al cui centro poggerete un cucchiaino di soffritto di bacon (FOTO 1 dello slide show)
  6. Aiutandovi con la lama del coltello e con le mani cosparse di fiocchi di patate avvicinate i lembi di ciascun disco di patate e create una palla che racchiuda bene il ripieno.
    Formerete delle palline abbastanza grandi, quasi come palle da golf, ma il piatto e’ assai calorico, quindi non se ne mangiano molte.
  7. Rotolate ciascuna palla (o gnocco canadese) leggermente nei fiocchi di patate e mettetele tutte da parte (FOTO 2 dello slide show)
  8. a questo punto:

 

METODO TRADIZIONALE: lessate i poutine rapée in acqua salata, scolateli con la schiumarla e cospargeteli di sciroppo di acero prima di servire

 

METODO DI LILIANE: deglassate con un pochino di acqua il fondo di cottura del bacon, aggiungete un cucchiaio di sciroppo di acero e un bel po’ di pepe, fate restringere fin che il sughetto non si presenti viscoso e con esso condite i poutin rapé, servendoli ben caldi

 

Immaginate che fuori nevichi, et voila.

2 thoughts on “Gnocchi canadesi: le poutine rapêe

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