Foodblogger VS chef al raduno dell’Aifb a Siena

E finalmente venne il giorno del Primo Raduno dell’Aifb, Associazione Italiana Foodblogger!

Location: la magnifica Siena, e piu’ precisamente la sede del Consorzio Agrario
Presenti: circa una sessantina di persone
Entusiasmo: tanto
Cena: sfiziosa.

Vi diro’ che e’ bellissimo incontrare dal vero persone conosciute in rete.
Ieri ho fatto la stessa esperienza alla Foodie Geek Dinner di Torino e confermo la mia idea: dal vero e’ meglio!
Niente potra’ mai sostituire i rapporti interpersonali de visu: le espressioni, la mimica, lo sguardo, la sfumatura di intenzione in rete te le scordi, da dietro il monitor.
E’ cosi’ che nascono false impressioni e vere incomprensioni.
Ma dal vero, guardando le persone neglio occhi e parlandoci assieme le conosci per quello che sono, col loro entusiasmo, ed e’ bellissimo, e vero.

Saro’ vecchia guardia, abbiate pazienza.

Ma… ero qui per parlarvi del cibo di questa sera, e di una sfida tra una foodblogger e uno chef, se non ricordo male.
Spero di non commettere inesattezze nella descrizione, perche’ -comprenderete- ho assaggiato il vino bianco, e il rosso e il vinsanto, ma al solo scopo (spero sia chiaro) di potervi riferire poiche’ so che siete giustamente curiosi, e quindi non sono tanto in quadro!
😀

Dopo un aperitivo a base di crostini al lardo (siamo nella terra della cinta!), una deliziosa pizza e un’ottima focaccia accompagnati da vino bianco, ci siamo spostati ai tavoli della bella sala del Consorzio Agrario per ricevere il saluto delle Autorita’ e degustare i piatti con cui stavano per sfidarsi la presidente dell’Aifb, Anna Maria Pellegrino (che avevo gia’ avuto la fortuna di conoscere a Torino in occasione del Salone del Gusto, ed e’ carina, simpatica e “semplice”, qualita’ che apprezzo parecchio) e lo chef Filippo Saporito (un nome, un programma)
Li trovate in seconda e terza posizione partendo da sinistra Filippo Saporito e Anna Maria Pellegrino

Vediamo il menu di questa sfida foodblogger VS chef nella quale i giudici eravamo noi commensali.

 

Lasciate che spenda prima una lacrima di compianto e rimpianto per il magnifico Bicchierino, Chianti Riserva 2008, del Consorzio Agrario: e’ davvero speciale, e avrei voluto acquistarne da portare a casa, ma ahime’ questo vino e’ riservato agli ospiti illustri del Consorzio, e non e’ in vendita.
Ahime’ da un lato, ma evviva dall’altro, perche’ se lo hanno offerto a noi, abbiamo di che rallegrarci e sentirci speciali.

Anna Maria ha proposto un classico piatto della tradizione della campagna veneta: insalata di gallina su letto di misticanza con uvetta e pinoli.
La tradizione contadina prevedeva che la gallina venisse cotta all’interno della vescica di maiale con erbe e aromi, per molte ore.
Questo piatto mi e’ piaciuto molto.

Filippo ha ribattuto con un rotolino, simile ad un sushi, di pate’ di fegatini avvolto intorno ad un fico secco, frutto che usa spesso, su un letto di cavolo cappuccio rosso.
Purtroppo (colpa mia) non amo le interiora e i fegatini, quindi ho fatto poco onore alla portata (ne ho mangiato meta’ e mi sento molto in colpa), ma ho visto che e’ stata molto gradita.

Per il primo Anna Maria si e’ affidata ad una meravigliosa vellutata di zucca con zafferano e liquirizia con una quenelle di pate’ in centro: molto profumata, se a tutta prima pareva di sentire molto lo zafferano, poi usciva fuori la zucca, e la liquirizia completava il tutto.
Io adoro la vellutata di zucca: avrei solo messo un pochino meno di zafferano, ma solo perche’ non amo questa spezia alla follia.
In realta’ era favolosa, e vogliamo la ricetta, subito!

Filippo ha presentato come primo il piatto che ho apprezzato di piu’ (ultimamente a casa si sono votati alla dieta proteica, per cui quando riesco ad affondare la forchetta in un piatto di pasta, finalmente, e cosi’ buona, vado in sollucchero): una pasta al ragu espresso di coniglio, confezionato utilizzando sia pomodori freschi che essiccati e ricotta salata davvero deliziosa.

E per finire, ecco arrivare i dolci.
Normalmente, lo sapete ormai, cari Amici, io non li amo, ma questi erano dolci semplici e ‘poco’ dolci, per cui li ho enormente graditi, e in eguale misura.

Spettacolare la torta veneziana di pane con crema al cioccolato di Anna Maria, e delizioso anche il cremoso al formaggio con mandarino macerato nelle spezie del panforte: bravissimi entrambi i nostri due anfitrioni in cucina!

Vi chiederete come sia finita questa sfida Foodblogger VS chef.

Molti di noi, tra cui la sottoscritta, hanno votato un ex aequo, ma per una manciata di punti, pochissimi, la bilancia ha piegato dalla parte di Filippo.
Tuttavia nessuno se ne e’ accorto, ça va sans dire!

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