Facciamo i ravioli cinesi col passo passo?

Oh, insomma: col sorriso, chiaramente, ma ho deciso di scrivere questo post dopo aver visto in rete dei culurgiones contrabbandati per ravioli cinesi: intreccisti benissimo, sembravano una scultura, ma sono culurgiones  e non ravioli cinesi, quindi sono chiesta… ma perche’???

Se hai fretta

SALTA E VAI ALLA RICETTA

 

altrimenti mettiti comodo e continua il racconto.
Noi alcuni anni fa, vivendo in Cina per un periodo, abbiamo seguito un corso sui ravioli cinesi (contera’ qualcosa come referanza?) a Shanghai nel ristorante della cucina di uno chef: ecco QUI le immagjni per chi volesse sapere.

Quindi, con i suoi appunti miracolosamente scampati ai 35 kg di eccedenza bagaglio del nostro ritorno (si’, sono una shopper compulsiva a volte 😀 ) vi presento ricetta e foto fatte alla buona al tavolo a casa mia, proprio perche’ questo e’ un piatto di casa ormai.
Niente set elaborati: entrerete nella cucina e tutto sara’… casalingo, pero’ il passo passo e’ serio e vi aiutera’ nella realizzazione del piatto.

Ecco, se c’e’ una cosa che abbiamo imparato al corso sono le forme per distinguere i contenuti dei ravioli cinesi (carne, solo verdura, gamberi, misti, pesce vario…) perche’ il viandante che giungeva alla locanda era quasi sempre analfabeta o non parlava quel particolare dialetto, per cui aveva bisogno di immagini didascaliche e universali.
Ebbene: e’ un fatto che il raviolo piu’ normale (quello con maiale e cavolo) sia chiuso per piegatura veloce della pasta e non per intreccio.
Ed e’ anche vero che la piegatura si puo’ fare a mano, senza ricorrerre all’ aggegino di plastica in vendita a pochi euro nei nuovi megastore cinesi 😉 ma se vi dà sicurezza, compratelo!

ravioli_forme

Fine del racconto e via con la ricetta: vedrete che non ci sono ingredienti strani  o elaborati: il cinese e’ basico, il profumo lo deve confortare con il ricordo del suo esser sempre uguale, la riprodubicibilta’ deve essere altissima.

 

INGREDIENTI

per la pasta

400 g farina 00

acqua q.b. per ottenere una massa che si stacchi sia dalle mani che dall’asse: prevedete almeno 200 ml  di acqua ed eventualmente ci aggiungerete o toglierete

per il ripieno (ne avanzasse potreste surgelarlo senza problemi)

300 g di cavolo cappuccio cinese

400 g di carne di maiale tritata

1 cipollotto tritato

olio di sesamo

sale, pepe, brodo vegetale q.b.

OCCORRENTE

cestini per cottura a vapore

carta da forno

PROCEDIMENTO

  1. Seguite lo slide show proposto qui sopra cosi’ sara’ piu’ facile: Impastate acqua a farina fino ad ottenere una massa che si stacchi sia dalle mani che dall’asse.
  2. Ricavatene uno o piu’ cilindretti che riporrete sotto pellicola a riposare.
  3. Preparate il ripieno semplicemente rosolando in un mix di olio di oliva e un pochino di olio di sesamo (si trova nei negozi di prodotti etnici) tutti gli ingredienti tritaiti: cipollotto, cavolo cappuccio, carne di maiale e sfumando con brodo vegetale

  1. Spegnete sotto il ripieno e riprendete in mano l’impasto, tagliandone via via delle porzioni alte al massimo 1 cm, che stenderete col mattarello, ricavandone dei dischi sottili da farcire
  2. La cosa piu’ semplice da fare: mettete il disco di pasta sottile sul palmo della mano, farcitelo e chiudete facendo delle pieghe con l’altra mano: ne deriva una specie di sacchettino con delle pieghine in alto e QUELLO e’ il raviolo cinese classico, che le donne fanno cosi’ velocemente che non sono mai nemmeno riuscita a fare il video!
  3. Riponeteli su una teglia coperta di carta da forno e mettete a lessare una pentola di acqua con diametro tale che il cestello da cottura a vapore imbocchi perfettamente.

ravioli cinesi

  1. ADESSO: bisogna foderare i singoli piani del cestello per cottura a vapore, perche’ se appoggiaste i ravioli cosi’ di attaccherebbero al legno
  2. Quindi prendete la carta da forno, ricavate dei dischi di diametro uguale al cestino , tagliuzzateli qua e la’ in modo che passi il vapore e foderate i piani del cestino.
    I cinesi usano, in alternativa, strisce di foglie di cavolo

  1. Mettete i ravioli sui vai piani e mettete a cuocere sulla pentola di acqua bollente.
    ..

    =’25428′]…

    Credo che ci voglia non meno di 10-15 minuti nella vostra cucina come nella mia, ma mentre servirete poi potrete cuocerne altri.
    Servite il cestello direttamente in tavola, provvedendo piccole ciotole per ciascun commensale, nel quale egli possa versare la salsa di soia o l’aceto di riso per tuffarci via via il suo raviolo cinese di prima di mangiarlo.
    La diatriba salsa di soia/aceto di riso e’ sempre aperta: ci sono cinesi che dicono che il raviolo a vapore va con l’aceto e quello al vapore e poi scottato sulla piastra (non potete immaginare la bonta’!)  va con la salsa di soia, ma li’ vedete voi: e’ il vostro gusto!

    Buon appetito e… la foto non e’ sfocata, sta solo uscendo il vapore dl cestino!

ravioli cinesi

One thought on “Facciamo i ravioli cinesi col passo passo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*