Quarta classificata al concorso MARLENE: divagazioni sulla mela e ricetta finger food

 

Venerdi ho inviato una ricetta al concorso Marlene Gourmet riservato ai food blogger e mi sono classificata QUARTA: si doveva preparare un finger food e ho fatto molto di corsa, perche’ mi ero dimenticata della scadenza, ma ci tenevo a partecipare perche’ la mela e’, assieme all’albicocca, l’unico frutto che mangio.

Come vedete la foto non e’ spettacolare, ma e’ stata scattata alle 19.00, in piena zona Cesarini, quando le condizioni di luce -anche in veranda- erano pessime davvero.

Tuttavia la ricettina, che trovate cliccando QUI per accedere al sito di Marlene, e’ piaciuta molto in casa e anche ai giudici, perche’ esalta il sapore delizioso e acidulo della mela Granny Smith, in assoluto la mia preferita perche’ acidula.

Che non amo i dolci lo sapevate gia’, quindi non stupitevi della mia scelta, tra le tante mele possibili.
E poi, della mela Granny Smith e’ strepitoso anche il colore!

La cosa che mi e’ piaciuta del concorso, al quale ho partecipato per poter dire IO C’ERO e non certo pensando di vincere, e’ che Marlene ha deciso di non avvalersi dei voti della rete.

I concorsi in cui si vince grazie ai LIKE non premiamo quasi mai la ricetta migliore, ma quella di chi rompe di piu’ le scatole al prossimo con appelli continui (specie su Facebook) affinche’ lo si voti.
Ahime’, una volta ho fatto ricorso anch’io ai voti della rete, nel concorso RUSTICA SAN CARLO, IL GUSTO DI OSARE, ma ho cercato di limitare le richieste.
Sono arrivata ad essere tra i 10 finalisti, divisi in due categorie, ma direi che non ripetero’ l’esperienza, perche’ fare la questua non rientra tra le mie priorita’.
Inoltre mi sento perfettamente in linea con Aifb che giustamente, puntando alla qualita’, fa appello affinche’ chi organizza i concorsi si avvalga di una giuria di esperti per le valutazioni.

Fine del pistolotto, ma andava detto: questo non significa che se un collega mi chiedera’ il mio voto io non glielo daro’, ma soltanto che io cerchero’ di non partecipare piu’ (a meno che proprio non sia in palio la vincita dei miei sogni) a concorsi che prevedano i voti della rete.

Sono davvero felice che i giudici abbiano scelto la mia modesta ricetta per portarla al quarto posto a livello nazionale: e’ per me un enorme risultato!

Torniamo alla mela, invece, e al suo elogio.

Ecco, mi sono soffermata a pensare che -almeno nella civilta’ occidentale- essa rappresenta il frutto piu’ famoso.

La mela esiste in letteratura da quando esiste l’uomo: Adamo ne cadde vittima con le conseguenze che sappiamo e Paride ne ricavo’ una guerra per se’ e per la sua terra.

A Guglielmo Tell ando’ decisamente meglio, perche’ grazie ad una mela (e alla sua abilita’, a dire il vero) divento’ eroe nazionale, ma che rischio prese!

Isacco Newton, che era uno scienziato serio e un pensatore, dalla mela ricavo’ una teoria di una certa… gravita’!

E Biancaneve, vogliamo parlarne?
Anzi… di quella gran c..o di Biancaneve, come direbbe Julia Roberts se fossimo in Pretty Woman… ebbene Biancaneve, lo sappiamo tutti, si sistemo’ a vita accalappiando un Principe grazie a una mela e a un bacio.

E cosi’… io mela mangio, e tu?

E adesso vediamo chi ricorda questo spot.

 

 

4 thoughts on “Quarta classificata al concorso MARLENE: divagazioni sulla mela e ricetta finger food

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