Liquore al cumino di Petronilla

A volte servirebbe una ricetta, e non la si trova, ma poi ci si imbatte inaspettatamente in essa quando non la si sta cercando: ad esempio, l’anno scorso avevo comprato in Svizzera un liquore tradizionale a base di cumino, kummel, che ho visto usare per preparare la birra flambée, e una volta finito avevo voglia di prepararlo in casa, ma non sapevo bene come.
Il liquore si chiama Äntäbüsi.

Pazienza -mi sono detta- intanto a Zurigo ci torno… Poi in realta’ ci andro’ solo forse tra 15 giorni, e nel frattempo niente liquore al kummel.

 

Ma alcuni giorni fa, mentre sfogliavo il libretto I liquori della Petronilla, sono proprio letteralmente inciampata nella ricetta: l’occasione era servita come un poker d’assi, e andava colta al volo.

Vi offro quindi uno shot (abbondante, visto il freddo) di kummel likör realizzato con la ricetta di quella Amalia Moretti Foggia della Rovere in arte Petronilla, ma anche Dottor Amal (nella rubrica Il consiglio del Medico de La Domenica del Corriere si chiamava proprio cosi’) che fu la prima food writer italiana del 1900.

Leggete QUI e QUI per saperne di piu’ su di lei.

Di piu’: vi propongo la ricetta con le sue esatte parole, perche’ scriveva in un modo delizioso.
In quei tempi, tra gli anni ’30 e i ’40, “fatto in casa” era sminuente, e quindi vi stupirete quando leggerete come Petronilla suggerisse alle massaie, come piccolo trucco, di conservare le vecchie bottiglie dei liquori, e versarvi dentro quello home made, senza dirlo a nessuno.
Oggi e’ motivo di vanto averlo fatto da se’, ma allora sapeva di ristrettezze e di cinghia corta.

Tutti noi ci siamo imbattuti in persone che danno consigli su cose che non hanno mai provato a fare, o che spacciano per loro roba palesemente fatta da altri… e qui invece, per farsi apprezzare, Petronilla suggerisce di lavorare nell’ombra, senza prendersi alcun merito, purche’ l’illusione sia perfetta.

Cambia la visuale della via, vero, col passare dei decenni?
E’ impressionante, cari Amici.

Ebbene, il suggerimento che leggerete e’ una costante delle ricette liquoristiche (come le chiama lei) di Petronilla, e se mi seguirete ve ne renderete conto.
Buona lettura!

Possiedi, ormai vuota del liquore, un’autentica bottiglia di autentico kummel?
Una bottiglia, cioe’, di vetro trasparente, rettangolare, con tanto di etichetta originale e che abbia fondo e pareti ancora incrostate dello zucchero cristallizzato abbandonatovi dal liquore che… vi giacque?

In questo caso (ma, ricorda, solo in questo caso), cercati dai droghieri od erborari semi di cumino, e…

Versane 2 cucchiai da tavola ben colmi in un fiasco; aggiungi mezzo litro di alcole; tappa; sbatti; riponi in dispensa e non scordarti di sbattere ben bene il fiasco ogni mattina ed ogni sera.

Trascorsi 12 giorni, fa bollire per 2-3 minuti, in una casseruola, 250 g di zucchero con 300 di acqua; lascia raffreddare; versa lo sciroppo nel fiasco; tappa; sbatti, e…

Se con la piccola ma inesauribile… riserva del tuo liquore, di mano in mano riempirai, fino a circa meta’, l’utentica bottiglia… se, offrendo il tuo liquore, sempre lo offrirai da quella bottiglia…, ti sentirai certamente dire: “Quanto squisito! Il kummel e’ proprio il liquore che io preferisco a tutti!”

E persino ti potra’ capitare di sentir dire cio’ che, all’offerta, mi sono sentita dire io: ” Come si sente che questo e’ kummel vero! Ne ho avuta, tempo fa, la ricetta: ho fatto il liquore; ma.. .che differenza con questo vero!”

 

2 thoughts on “Liquore al cumino di Petronilla

  1. Il cibo e’ sempre stato una materia su cui scrivere e aver ritrovato “Petronilla” e’ un modo per legare la storia al giorno d’oggi e imparare dai nostri predecessori!

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