Cosa ne faccio del forno a legna? Ecco alcuni consigli di cottura

 

Non ho verita’ assolute da distribuire (per fortuna: sai che responsabilita’ sarebbe?), ma posso dire che in famiglia abbiamo provato parecchio, col forno a legna, ed ottenuto buoni risultati, quindi qualcosa posso dirvela di certo.

Regola uno: non avere premura. Il forno a legna e’ una faccenda di slow cooking, but great satisfaction!
Per i frettolosi c’e’ il microonde.
😀

Il tuo forno a legna impari a conoscerlo piano piano, dapprima carbonizzando un tot di teglie (nel mio caso solo due, ma sono stata solo tanto fortunata), poi magari sbagliando la sequenza delle pietanze preparate.

Il mio forno arriva tranquillo a 400 gradi con tre cariche di legna (30 kg circa in tutto), ma ovviamente poi devo aspettare che la legna consumi completamente e resti solo la brace.

Solo la pizza pero’ non disdegna un po’ di fiamma viva in un angolo lontano: il resto preferisce la brace da sola.
Quindi:

Regola due: fatevi una scaletta delle preparazioni che volete cuocere, secondo la temperatura che richiedono.

Cerco di entrare meglio nei dettagli.

ACCENSIONE:  e’ una cosa semplice, specie per chi, come noi, vivendo in montagna, ha dimestichezza con stufe e camini e, quindi, col fuoco vivo.

Pero’ occorre un bel po’ di tempo prima che il refrattario interno raggiunga la temperatura ottimale per ciò che si vuole cuocere.

L’ideale, quindi, visto il tempo che e’ necessario dedicare alla preparazione del fuoco, mentre qualcun altro sta impastando, sarebbe, ed e’, avere parecchie cose da cuocere, in modo da non sprecar tempo (che a volte può anche essere gratis, ma non sempre), e denaro (in termini di legna!)

Allora nessuno si sognerebbe mai di far andare tutto l’ambaradan (come direbbe la mia vicina di casa) per cuocere solo una tortina.

Conviene invece preparare pane, pizze, focacce, arrosto, biscotti e via dicendo, gia’ che ci si e’ preparando una “scaletta”.

CHE COSA CUOCERE E QUANDO: non tutte le le temperature vanno bene per tutto.
Il forno va comunque scaldato bene, perché anche se e’ ottimamente isolato, la temperatura tende lentamente a scendere (il secondo principio della Termodinamica NON PERDONA) e poi si deve solo sfruttare la sua caratteristica di mantenere a lungo il calore ed di abbassare lentamente la temperatura interna.

Quindi, via dapprima alle pizze, col forno molto caldo,  e alle focacce (come la focaccia al formaggio tipo Recco), cioe’ a quelle preparazioni che hanno bisogno di una cottura veloce ad elevata temperatura:
Per la pizza, col forno molto caldo (tra i 270 e i 330 ho notato che cuoce ottimamente) bastano 3 minuti circa, e cosi’ pure per la focaccia tipo Recco.
Il pane e’ meglio non cuocerlo sopra ai 220 gradi, perche’ finirebbe per seccare sopra, restando crudo dentro: starei sui 200 circa, come nel forno di casa, e cosi’ pure per i biscotti.
Ovviamente se si tratta di biscotti particolari e di pasticceria fine e’ preferibile il forno di casa, piu’ regolabile.
In ogni caso, e’ certo che i biscotti si debbano fare per ultimi, quando il forno e’ in via di spegnimento, ovvero sta per scendere sotto i 200 gradi.

COSA CUOCERE QUANDO IL FORNO SI STA SPEGNENDO: c’e’ una cosa, che non tutti pensano possibile, che non va trascurata: finito di infornare pizze e focacce, quando il forno e’ ancora parecchio caldo (attorno ai 170-180 gradi) si puo’ cuocere la carne!

E’ fantastico: fate le pizze alla sera, e al mattino, dopo aver controllato la temperatura, infornate un arrosto o un brasato, preferibilmente in una pentola di coccio con coperchio che chiuda bene, oppure di acciaio col suo coperchio a tenuta.

Non dovete far altro che chiudere la porta delforno: niente legna da aggiungere, niente fuoco, niente sorveglianza.

Chiudete il forno, ve ne andate e tornate dopo due ore: ebbene, l’arrosto e’ perfettamente cotto e il brasato fantastico!

Vale la regola “un’ora di cottura per ogni chilo di carne, se si tratta di un pezzo unico”.

 

 

 

14 thoughts on “Cosa ne faccio del forno a legna? Ecco alcuni consigli di cottura

    1. Prego, e’ un piacere condividere la passione per il forno a legna!
      Se cerch nel blog la voce (nelle categorie) ‘Esperimenti di cottura con recupero del calore…’ (piu’ o meno si ciama cosi’, sto citando a memoria) trovi altre applicazioni interessanti!
      facci sapere i tuoi esperimenti… il forno a legna e’ magnifico… hai visto il kebab????

  1. Beh, l’importante e’ sempre esser contenti del mezzo.
    No?
    E quindi buone cotture! Mi sembra un ottimissimo (che non si pu’ sentire) forno!

    1. Grazie a te che segui il mio blog!
      Vedrai, ti piacerà. E poi come sempre potrai fare mille varianti di tua invenzione.
      Tutte buone.

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