Conosci l’Istituto Alberghiero Giovanni Giolitti di Mondovi e il suo Ristorante Didattico?

Cari Amici,

spendo qualche parola per parlarvi dell’Alberghiero Giovanni Giolitti, uno dei fiori all’occhiello dell’istruzione scolastica Cuneese -e segnatamente di Mondovi, rinomata citta’ degli Studi dal 1400- perche’ lunedi 25 aprile 2016 avro’ il privilegio di essere tra i membri della giuria della MONDOVICINO OCCELLI CUP, e dovro’ valutare proprio alcuni studenti dell’ Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “Giovanni Giolitti”, nato nel 1972.

Mi baso come sempre sull’esperienza, perche’ i fatti contano piu’ delle parole: lo scorso settembre 2015, durante un tour del’ATL Cuneese, ho consumato un light lunch -interamente preparato dagli allievi- presso il Ristorante Didattico Cucine Colte del Giolitti.

La reputazione della scuola ci fa sapere che c’e’ molta attenzione nella formazione dei giovani e futuri chef –come pure per il personale di sala- e altrettanta e’ evidente verso il territorio e i suoi prodotti.
Ma come sempre l’esperienza diretta e’ quella che ti da’ l’esatta percezione  e l’aver toccato con mano (pardon, col palato) aggiunge valore a cio’ che vi racconto.

Non era la prima volta che assaggiavo la cucina del Giolitti, in quanto sono stata in passato ospite del Politecnico e del Comune con mio marito durante alcuni pranzi nella struttura della scuola: ricordo di aver gustato piatti ottimi, ma mancava il lato cozy della sala e dell’insieme.

Ebbene: l’ex chiostro delle Francesi in Via delle Scuole -nel quale e’ alloggiato il Ristorante Didattico Cucine Colte– conferisce il tocco in piu’.

Abbiamo pranzato nel colonnato, chiuso da una vetrata quasi invisibile, coi tavoli ben allestiti e nel contempo abbiamo potuto osservare gli studenti e i loro professori darsi da fare in cucina.
Ormai la tv e la rete ci hanno educati, in un certo senso, ad avere un occhio per la presentazione e inconsapevolmente giudichiamo un luogo di ristorazione non piu’ soltanto per la pulizia e la qualita’ dei cibi -aspetti fondamentali- ma anche per il look (passatemi il termine straniero) della sala e per la presentazione delle portate.

Si mangia prima con gli occhi e il naso e poi con la bocca, c’e’ poco da fare!

Bene: vorrei mostrarvi alcune immagini della sala e dei tavoli di quel pranzo prima di descrivere il menu.

E ancor prima faro’ una premessa: in quella scuola si impara a curarsi di un pasto dalle materie prime al servizio e mi hanno stupita la professionalita’ e la disinvoltura con la quale gli studenti si muovevano in mezzo a noi ospiti e rispondevano alle domande curiose, specialmente considerata la comprensibile tensione poiche’ tavola c’erano anche il Sindaco e la Preside.
Davvero un buon lavoro.

Ma so che a chi legge interessa il menu; ebbene, era un menu del territorio, fortemente legato al Monregalese.
Anche in questo contesto si sono fatti passi da gigante: non molti anni fa ho avuto occasione di accompagnare un gruppo di turisti a un aperitivo presso un produttore della zona che ha offerto in accompagnamento al vino locale della mortadella a cubetti e del parmigiano a scaglie.

Con l’attenzione -e la cultura del cibo- che c’e’ oggi sul territorio (veicolata anche dai docenti ai futuri ristoratori) credo che uno scivolone del genere non potrebbe ripetersi, specialmente considerati i salumi e i formaggi ottimi che il nostro territorio offre.

Sono dettagli che fanno la differenza.

Menu, menu: lo so, volete il menu.

Ecco il light lunch!

alberghiero

Bellissima la presentazione dell’insalata con il prosciutto grigliato in un pizzo di crêpe agli spinaci, molto delicato il risotto, morbidissima e sugosa la reale (che di per se’ e’ un taglio povero, ma da’ soddisfazione se ben lavorato) e che dire dei dolci… la torta di ramassin e’ la mia preferita, il bönet e’ un classico, le paste di meliga son come le ciliegie e le cöpete… beh, le cöpete sono il dolce per eccellenza a Mondovi!

Anche il pane e i rubatà (i grissini grossi che vedete nella foto, chiamati cosi’ perche’ sono arrotolati (sun rubata’) sulla spianatoia con le mani) erano homemade (anzi: schoolmade) e anche questo piccolo particolare obbedisce alla regola di dare un servizio di alta qualita’, ove ogni piatto e’ curato a mano in cucina.

 

 

21 thoughts on “Conosci l’Istituto Alberghiero Giovanni Giolitti di Mondovi e il suo Ristorante Didattico?

  1. cheap cialis soft tabs
    cialis
    cialis pills in uk
    [url=http://gfcialisdoy.com/#]cialis[/url]
    cialis super active 20mg pills
    buy levitra us
    levitra online
    best place buy levitra
    [url=http://ejlevitraklu.com/#]buy levitra online[/url]
    can you buy levitra walmart

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*