Condominio di matti – EPISODIO 6

 

Potevo lasciarvi senza un racconto proprio oggi che e’ venerdi e quindi nel week end avrete piu’ tempo?
😀

Una botta di vita ci voleva, diciamo la verita’, che un vecchiume sclerotico cosi’ non s’era mai visto, con le stesse persone da 50 anni, e gia’ vecchie allora, dentro.
Ma stavolta siamo andati oltre: sono arrivati i Peruviani-ole’.

Le caratteristiche organolettiche sono le seguenti: occorre esser genericamente sud-americani (se rispetti questa condizione, qualcuno che ti appiccica il titolo di intillimano lo trovi facilmente), essere tanti (con gli affitti non si scherza, quindi la parola d’ordine e’ condivisione), essere allegri, amare la musica e cucinare a tutte le ore.

Allora si e’ Peruviani-ole’.

Di per se’ nessuna di queste qualita’ e’ pericolosa, ma applicate tutte insieme ad un gruppo fitto di persone in uno spazio ristretto, piazzato nel cuore di un Condominio in cui regnavano un ordine e un silenzio da obitorio, puo’ creare un certo qual fermento.
Aggiungi un terrazzo grande ed invitante, circondato dal verde, e ti troverai ad affacciarti su un coloratissimo mercatino, mentre si svolge la piu’ frenetica maratona di fiesta che si possa immaginare.

Tu in vacanza di solito andavi in Norvegia, alle Lofoten, dove il massimo del frastuono lo fanno i gabbiani quando litigano per rubare uno stoccafisso messo a seccare e, capirai, queste son cose che destabilizzano.

Ma puoi consolarti, se la samba ti da fastidio alle 3 di notte, le mercanzie ammassate qua e la’ sotto le tue finestre contravvengono alle tue convinzioni sull’ordine e il decoro e  le tavolate turbano il tuo riposino pomeridiano a ferragosto.

A tua cugina, che sta in un condominio piu’ feroce, non va meglio.

Due famiglie di Peruviani-ole’ sono andate ad abitare in altrettanti alloggi, rispettivamente al primo e all’ultimo piano, e cucinano in stereo, correndo su e giu’ per le scale per passarsi gli ingredienti mancanti.

Va da se’ che, per far prima a spostarsi, lasciano le porte di casa aperte, anche per chiamarsi e sentirsi meglio, e spesso pure quelle dell’ascensore, tanto tra un attimino lo prenderanno di nuovo!

L’immersione h24 nell’aroma di peperone e’ garantita per tutti, ma che vuoi farci, sono gentilissimi quando ti incontrano: salutano per primi, ti invitano sempre, anche se tu declini con grazia, ed hanno perfino portato dei fagioli specialissimi al Primo Condomino Secchio, cosi’ lui adesso non se la sente di deferirli alla Corte Marziale dell’Amministratore.

Sua moglie, poi, che nella sua mente abita in un Condominio chic, da ricchi, da fighi, da posh, e non vuol mai sentirsi insufficiente ed esser compatita, dice che nel palazzo peruviani-ole’ non ce n’e’ nemmeno uno, e in particolare nell’alloggio accanto al suo: sono voci messe in giro dai giornali, e dai sampdoriani.

(segue…)

 

 

One thought on “Condominio di matti – EPISODIO 6

  1. Perchè i sampdoriani sono sempre cattivi!!! anche se ho in comune con i peruviani-olè la lingua madre e, probabilmente, una piccola parte di patrimonio genetico, ti posso solo dire che in Spagna fanno lo stesso e che piace tanto agli altri condomini come qua in Italia…

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