Condominio di matti – EPISODIO 12

 

E poi ci sono cose a cui non puoi sottrarti.

Perche’, caro mio, il Condomino Secchio (nel senso di secchione) abita li’ da 50 anni e conosce tutti i giri del fumo, nel vero senso della parola (dico, ma hai visto quanti camini ci sono sul tetto? E pensa a quante anse fa la fognatura… lui, caro mio, sa dove passa ogni tubo, e dico ogni, quindi un domani puo’ servire anche a te).

E’ la memoria storica del palazzo, e per di piu’ e’ sempre a mezzo e si presta a dare informazioni ed aiuto: tu qualcosa in cambio la dovrai ben concedere, no?

E allora, se concedergli l’uso indiscriminato della soffitta non basta, devi trovare un altro modo di fargli un favore.

Non affannarti troppo, perche’ il Destino ha gia’ preparato il conto, e tu devi soltanto pagarlo, un po’, tutti i mesi, come una tassa.

La gentile signora Secchio, alla quale per pura combinazione sei molto simpatica, fa la venditrice a domicilio di prodotti per la casa e la cura della persona.

Hai gia’ capito vero?

Ti piomba a casa felpata nella tutona rosa brillante (i detersivi per delicati hanno scolorito il tuo golfino di cachemire, ma nulla possono contro quella divisa da Winx) sormontata da capelli arancio fiamma forcinati qua e la’ (mi dia il nome del suo carrozziere, che ho giusto un ritocchino al paraurti) all’ora di cena, quando si vede la luce accesa filtrare da sotto la porta per cui, anche se lei non la vedi attraverso lo spioncino, perche’ e’ bassetta bassotta e non arriva fino a li’, devi proprio aprirle lo stesso.

Se facessi finta di non esserci, non ci crederebbe, e andrebbe avanti a suonare, o tornerebbe dieci minuti dopo armata di marito.

Entra e ti caccia il catalogo in mano.

–       Sono venuta a vedere se le serve qualcosa

–       Mah, veramente io uso prodotti diversi, a causa delle mie allergie, ed uso sempre quelli – sai gia’ come andra’ a finire, ma tenti almeno una difesa d’ufficio

–       Ma questi sono davvero allergici (!), non fanno male e poi guardi che ci sono anche degli oggetti, come l’aggancia presine a tromba o il pennellino per toglier la polvere alle ragnatele. Mi prenda qualcosa, che devo fare la quota: la volta scorsa per 3 euro non ce l’ho fatta e ho perso la provvigione.

Disarmante. Vorrai mica negarle il pane, no? Suo marito conosce il giro dei tubi, ricordati!

–       Va bene, mi lasci il catalogo, cosi’ scelgo e glielo riporto

–       Eh, ne ho solo uno, perche’ me li fanno pagare 2 euro: deve scegliere adesso, perche’ non glielo posso lasciare.

Vorrai mica non farlo, no? Suo marito ha le chiavi di emergenza dell’ascensore, ricordati.

Scegli 3 cose a caso, in fretta, con la minestra che si raffredda sul tavolo.

–       E non mi prende altro?

A questo punto le chiavi di emergenza dell’ascensore gliele getteresti volentieri in un tubo a caso, ma e’ inutile perche’ lui le ritrova.

–       Grazie, signora, per ora no, ma la prossima volta certamente.

E ti sei fregata a vita. La tassa Secchio, ecco cos’e’.

(segue…)

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*