Condominio di matti – EPISODIO 10

 

Un anno fa e’ morta l’ultima delle vecchiette (4 sorelle piccoline piccoline) che occupavano l’alloggio XX.

L’hanno scoperta i vicini –non diciamo come- e tirata fuori i vigili del fuoco, perche’ nessuno dei fortunati eredi di quello che, a bocce ferme, si e’ rivelato un incredibile patrimonio, era in possesso delle chiavi di casa.
Le nonnine non si fidavano di anima viva, non parlavano con alcuno, non rispondevano al citofono, non aprivano la porta, non partecipavano alle spese dell’ascensore… insomma: non.
Il telefono, poi, in quanto strumento tecnologico, era riservato alle emergenze, e in quel caso, era piu’ che sufficiente quello dei vicini.
Ed era inutile anche aderire alla quota di ascensore, visto che bastava aspettare li’ accanto, con la borsa pesante, e vedere chi aveva il coraggio di non dare un passaggio a una nonnina.

Parecchi nel quartiere si chiedevano perche’ andassero a raccogliere la frutta caduta al mercato, e come mai trascinassero a casa, piccole e curve com’erano, tutte quelle diavolerie raccolte al cassonetto: materassi, cassette, cartoni…
Ma le domande restavano tali, perche’ le signorine non davano confidenza a nessuno
Certo, quando alle 5 del mattino le sentivi spaccar la legna con l’accetta, cosi’, in mezzo alla cucina, qualche domanda te la facevi, e pure quando, tre volte all’anno, partivano in due col Ciao per star via una settimana.

Ma ti restava la curiosita’, perche’ le signorine non parlavano con nessuno, e nessuno poteva entrare in casa loro.

Solo un anno fa te la sei tolta.

La legna e i materassi vecchi erano per il braciere, unico riscaldamento presente in casa.
Il Ciao era per raggiungere la banca del paesello, e constatare la crescita dell’astronomico conto, che ha fatto la felicita’ degli eredi.
Il resto, i materassi, i bidoni raccattati, perfino un vecchio sedile di una ‘500, finivano in cantina, per alimentare la mania di accumulo.

Uno scandalo, un’indecenza, uno schifo, e meno male che e’ finita, dicono adesso i vicini.

Vero: cosi’ ora la cantina si puo’ svuotarla anche da quei 10 metri cubi almeno di detriti, mattoni, calcinacci, bombole vecchie del gas, latte semivuote di vernice e travi vecchie che tu e molti degli impeccabili Condomini ci avete buttato di nascosto, dopo aver sfondato la porta.

Perche’ sai che non era roba delle nonnine, quella?
La casa infatti non l’hanno mai ristrutturata, e detriti non ne hanno mai fatto, ma erano un po’ matte, per cui era facile dar la colpa a loro.

Incivile.
Tu come tutti gli altri.

(segue…)

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