Che bello partecipare a un cooking show sul truck di Bora insieme a Elle a Tavola!

Sono in arretrato con gli articoli, lo so, ma per fortuna molte delle cose che vi devo raccontare non hanno scadenza, come questo evento bellissimo al quale sono stata invitata da Bora e Elle a Tavola a Milano.

Cucinare e’ sempre divertente specie se si provano strumenti nuovi, e farlo in compagnia di tante colleghe appassionate di cucina come te e’ decisamente frizzante; su un truck poi, sotto gli occhi di chi lo ha attrezzato con accessori che sono il top, della Direttrice di Elle a Tavola e della terza classificata a Masterchef Germania… alt, andiamo con ordine.

Una delle regole del giornalismo (che si applica anche a chi -come me- scrive per diletto) e’ il dove-quando-come-perche’ e forse, applicandola alla lettera riusciro’ a raccontarvi meglio.

elle a tavola

DOVE: Milano, piazza San Marco, a bordo del truck BORA

QUANDO: 21 ottobre alle 9.30 del mattino

COME: preparando dei pancake da farcire in tanti modi, utilizzando le spettacolari piastre ad induzione di Bora, per far colazione assieme alla direttrice di Elle a Tavola Anna Bogoni  e a Paolo Pojano, food blogger, chef e titolare del Kuka Loft

PERCHE’: (questa e’ difficile) … essenzialmente direi per divertirsi, in secondo luogo per essere riprese e finire sul sito di Elle.it, alla sezione Elle a Tavola, in modo che, insomma, se farai un pasticcio lo vedranno tutti… ma questo e’ il bello, e comunque pasticci non ne abbiamo fatto: siamo food blogger di quelle che cucinano davvero! 😉
Possiamo anche scrivere, sotto il perche’, “per gratificare il nostro io”: avete idea di quanto sia carino cucinare tutte assieme in un truck vetrato in mezzo alla piazza? 😀

Bene.
Non credo che vi basti questo, quindi scendero’ nei dettagli.

Innanzi tutto sono stata felice di incontrare anche persone che non amano i dolci (incredibile, ma esistono!), proprio come me: mal comune mezzo gaudio… e li abbiamo preparati ugualmente bene!

Inoltre, visto che amo sempre mettermi alla prova e ho la sfrontatezza di non essere mai in soggezione di nessuno (nemmeno del collega Paolo che, nonostante io abbia condiviso con lui, Monica e Giovanna un viaggio di istruzione in Puglia, decisamente non conosco bene) mi sono messa alla piastra teppan yaki, sulla quale ho cotto una montagna di crèpes senza bruciarne nemmeno una,
Fate conto che erano perfino rotonde rotonde e le preparavo allargando la pastella (preparata da una collega) con il mestolo, senza l’aiuto della spatola.

Quella piastra di Bora e’ una bomba: mi ha detto la ragazza simpaticissima che faceva da aiuto chef che ci hanno cotto due salmoni interi senza alcun problema.
Pausa: non stiamo parlando di una ragazza passata per caso accanto al truck, ma di Veronika Siflinger-Lutz, terza classificata a Masterchef Germania 2014.
Possiamo crederle.

Piu’ ancora della cottura, e’ interessante in BORA il sistema di aspirazione.

Avete presente le cappe aspiranti col filtro che si riempie di grasso, i pelucchi di polvere che vi si appiccicano, le (spero a casa vostra non ci siano) piccole stalattiti di grasso che si formano li’ sotto…
E non parliamo degli spigoli vivi che hanno molte di quelle in acciaio: sono una jattura per la fronte di coloro che sono alti come me o di piu’.
I capelli dopo aver fritto come sono?
E’ tutto un corri-corri sotto la doccia, anche se gli ospiti stanno arrivando e noi siamo in ritardo, vero?

Ecco: SCORDATEVI TUTTO con Bora.

Il sistema di Bora prevede l’aspirazione direttamente sul piano di cottura, sotto forma di bocchette dotate di filtro che aspirano alla velocita’ di 4m/s i vapori della pentola che salirebbero spontaneamente a 1m/s.
Filtro smontabile senza fatica e senza lavorare con le braccia in alto.
Lavabile in lavastoviglie.
Odori in aria praticamente zero: vengono sterminati sul nascere, il che e’ preziosissimo perche’ ormai l’open space e’ una costante nelle nostre case.
Stare chiusi in cucina mentre gli ospiti attendono a tavola non ci piace piu’ e quindi via libera alla cucina aperta sulla zona pranzo, ma… con Bora e’ meglio.

Il resto (visto che io non sono sul loro libro paga) potete leggerlo sul sito, ma garantisco che nemmeno il (delizioso) profumo delle crèpes riusciva a sfuggire alla cappa aspirante sul truck di Bora!

Poi ovviamente abbiamo assaggiato: con lamponi, mirtilli e cioccolato, fin che ce n’era.
E alla fine caffe’ al bar con le amiche Alessia e Monica: un bell’inizio di mattinata, una fantastica chiacchierata in tedesco con Veronika (lei, con la zia che vive a Vicenza da molti anni voleva parlare in italiano, ma io volevo acchiappare l’occasione per fare un po’ di esercizio, e alla fine tedesco fu, errore piu’, errore meno) e poi via a Expo: ero invitata al Padiglione del Giappone e a un evento di Sanpellegrino presso Identita’ Golose.
Cliccate sui noi e troverete gia’ i resoconti (non sempre pettino le bambole: ogni tanto lavoro anche)

Che giornata, quel 21 ottobre 2015!
Ricomincerei subito.

Silvia, #storytellerdiCuneo

 

 

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