Marrone o castagna: conosciamo la differenza?

Marrone o castagna: conosciamo la differenza?

Spesso si trovano -in rete e nell’immaginario di ognuno- definizioni diverse, e perfino contrastanti, di che cosa sia un marrone rispetto alla “normale” castagna.
Senza volermi definire un’esperta, vi dico la mia, da proprietaria di un castagneto da frutto recintato, che funge meravigliosamente da giardino di casa.

Tento di elencare qui di seguito le definizioni piu’ gettonate, cercando di spiegarvi perche’ alcune sono vere ed altre no.

Il marrone:

1. e’ una castagna piu’ grossa del normale, ma null’altro di diverso

2. e’ semplicemente il frutto dell’albero innestato, mentre la castagna e’ il frutto di quello selvatico

3. si trova solo in certe zone e il suo nome e’ una definizione IGP

4. ha un contenuto di zuccheri maggiore rispetto alle castagne “normali”

5. e’ costituito all’interno da un seme (la “castagna” che noi mangiamo, privata della scorza) costituito  da un pezzo unico, che non si divide in cottura perché non è inserzionato dalla pellicina.

Le statistiche dicono che il marrone ha meno del 12% di inserzionamento della pellicina all’interno della polpa: qui sta la differenza essenziale tra marrone e castagna!

6. tolta la scorza scura, si spella facilmente mentre la castagna no.

7. e’ di forma ovoidale, mentre la castagna e’ fatta a goccia, con apice piuttosto evidente

9. e’ di color marrone scuro, ma striato di chiaro, mentre la castagna e’ completamente uniforme per colore

Ebbene, sono sicuramente vere le affermazioni dalla 3 alla 7: il marrone e’ di forma ovoidale, di colore marrone scuro striato, la sua polpa ha un contenuto di zuccheri maggiore, la pellicina che la riveste si toglie facilmente (il che semplifica la lavorazione), il seme interno e’ un pezzo unico (senza pellicine che lo dividano a meta’), si trova solo in certe zone, che sono state catalogate in modo che i loro frutti potessero avere la denominazione IGP.

MA LA DIFFERENZA STA QUI: le affermazioni 1 e 2 non sono esatte.

1. Il marrone e’ una castagna molto grande, ma non tutte le castagne grandi sono marroni: la polpa del marrone, interna alla scorza scura, e’ un pezzo unico, mentre nelle castagne normali la pellicola che ricopre il seme si insinua al suo interno, fino a creare un diaframma che divide il seme in due parti.
Per questo con la castagna normale e’ difficilissimo fare i marrons glacés: cuocendo i frutti essi si dividono facilmente, cioe’ si rompono!

2. Non e’ vero che un castagno selvatico, se innestato, iniziera’ a produrre marroni.
Ad esempio, i miei alberi e tanti altri della zona di Frabosa Soprana, sono molto grandi (alcuni, a giudicare dalle dimensioni del tronco, sono almeno bicentenari, perche’ ci vogliamo i due o tre per abbracciarne la circonferenza), sono stati innestati a loro volta con castagni da frutto molto tempo fa, producono castagne enormi (come nella foto qui sotto) e dolci, ma divise in due all’interno e con apice molto evidente e colore uniforme.

Quindi abbiamo molti dei requisiti necessari, MA non produciamo marroni.
Infatti la mia valle e quelle limitrofe non sono comprese nel territorio del marrone IGP.

La denominazione IGP per il marrone e’ nata proprio per questo: tiene conto di quelle piccole differenze che fanno la grande differenza finale tra le castagne Italiane che possono definirsi marroni (tra di esse vi sono quelle di Chiusa Pesio in provincia di Cuneo) e le altre ottime castagne.

Spero di aver contribuito a non aumentare la nebulosita’ delle informazioni, cari Amici!

 

E ricordate: la castagna, ricca di principi nutritivi, non si mangia solo arrostita o lessata.

E’ ottima stufata con rosmarino e cipolla, come contorno, oppure in una vellutata, accoppiata alle mele verdi e acidule, o anche negli arrosti.
provatela, con fantasia!

2 thoughts on “Marrone o castagna: conosciamo la differenza?

  1. Ciao, bello il tuo articolo, molto interessante e istruttivo.
    Vorrei farti una domanda….ho un albero di castagno, molto grande, porta tutti gli anni
    le castagne però sono scarne, c’è il riccio e la castagna con il guscio all’interno.
    Mi sapresti dire il perché?
    Grazie in anticipo.

    1. Ciao!
      Mah, potrebbero essere diverse cose, in effetti.
      Sai che cosa potresti fare? Se mi mandi una foto via mail a lamascaincucina@gmail.com la guardo e chiedo a qualcuno che “se ne capisce” 😀 cosi’ magari (non e’ detto, ma ci proviamo) riusciamo a scoprire qualcosa di piu’.
      Cosi’, senza vedere nulla, si potrebbe dire tutto e anche il suo contrario, ti pare?
      Attendo tue notizie, e grazie per i complimenti.
      Continua a seguire il mio blog e a commentare: c’e’ sempre bisogno di interazione per migliorarsi!

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