Cappello del prete allo zafferano, in forno con carote e vodka

Fin che non fa ancora caldo (pur essendo in primavera, ma siamo anche allo chalet con 1000 m di quota) continuo a fare arrosti, perche’ piu’ avanti nella stagione mangeremo piu’ che altro verdure, cose leggere e torte salate; che ne dite di questo cappello del prete allo zafferano, in forno con carote e vodka?

E’ pochissimo unto, e con le carote e la vodka ha un impatto gradevole e leggero rispetto ad altri arrosti, per cui lo si mangia anche a primavera inoltrata.
Io l’ho cotto, come sempre, sfruttando il calore del forno a legna che, acceso a 400 gradi la sera prima, al mattino era ancora oltre i 200 gradi, quindi ho riciclato il calore senza spendere in gas o energia elettrica, ma viene benissimo anche nel forno di casa, specialmente se utilizzate una pentola in coccio con coperchio a tenuta.

E’ una ricetta che ho pensato in esclusiva per mentelocale.it, con cui collaboro, e se volete leggere tutto l’articolo lo trovate QUI.
Per la ricetta ‘veloce’, invece, continuate la lettura direttamente qui sotto.

INGREDIENTI

1 kg di carne adatta all’arrosto e al brasato, come il cappello del prete

3 carote

1 cipolla bianca tritata finissima

1 spicchio d’aglio intero (o tritato, per un sapore piu’ intenso)

1 cucchiaino di semi di finocchio

1 bustina di zafferano (io ci sono andata giù dura e ne ho usate due, ma la carne era tanta)

il succo di mezzo limone

1/2 bicchiere di Vodka (o altro liquore secco come la Tequila, a esempio, o una grappa nostrana non troppo morbida)

olio extravergine di olive e burro, sale, pepe, brodo quanto basta.

PROCEDIMENTO

Per prima cosa assicuratevi di portare bene in temperatura il vostro forno!
Se e’ a legna deve essere almeno a 200 gradi, senza fiamma, ma con braci calde.
Se e’ quello di casa, basta che la temperatura sia 200 gradi.
E poi, si fa cosi’:

1. Rosolare in padella, con olio e burro, la cipolla finemente tritata e le carote a rondelle, insieme ai semi di finocchio, bagnando prima col succo di limone e poi con un po’ di brodo per non farle bruciare.

2. Aggiungere quindi lo zafferano e subito dopo la carne, girandola piu’ volte col cucchiio di legno affinche’ rosoli senza bruciacchiare, e poi sfumare con la vodka.

3. Togliere la carne dal tegame, raccogliere il fondo di cottura e versarlo tutto nella pentola di coccio insieme alle verdure, quindi adagiarvi sopra la carne, salando e pepando secondo il proprio gusto, e bagnando con un paio di piccoli mestolini di brodo.

4. Infornare ad ameno 200 gradi nel forno a legna, e lasciare l’arrosto per oltre un’ora: io l’ho lasciato quasi due ora.
Nel forno di casa, invece, dopo 40 minuti, controllare la cottura, bagnando con ulteriore brodo, se necessario. Ricordate che 1 kg di carne impiega piu’ o meno 1 ora a cuocere.

5. Quando la carne sara’ cotta e morbida (bucandola con uno spillone da cucina deve risultare cedevole al ferro e dal forellino non deve fuoriuscire alcun liquido), estrarla dalla pentola e tenerla in caldo, frullando invece col mixer il fondo di cottura e le verdure (ma tenete alcune fettine di carota da parte per decorare).

6. Affettate l’arrosto, adagiate le fette sul piatto di portata e copritele con la salsina appena ottenuta e le fettine di carota: per maggio sicurezza potete ripassare tutto alcune decine di secondi al microonde, cosi’ sarete certi che la carne non si sia raffreddata.

Cosa berci insieme? In abbinamento vedo meglio una birra del vino: una bella ambrata di abbazia, ad esempio, o perfino una classica Guinness.

 

34 thoughts on “Cappello del prete allo zafferano, in forno con carote e vodka

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