Arrosto al forno con patate di Entraque e zucca di Piozzo

 

Al sabato l’arrosto fa subito festa, e con un buon contorno costituisce un eccellente piatto unico.
Ha il vantaggio di poter essere preparato anche in anticipo, perche’ se la carne e’ di buona qualita’ anche raffreddandosi leggermente non diventera’ dura come a volte si sente dire in giro, ma sara’ solo piu’ facile affettarla senza romperla: cosparsa del suo sughetto e affiancata al contorno, sara’ davvero ottima.

Se hai fretta

SALTA E VAI ALLA RICETTA

 

altrimenti mettiti comodo e continua il raccconto.
Generalmente prepararo gli arrosti nel forno a legna, sfruttando la curva di raffreddamento del forno, acceso al venerdi sera per le pizze di rito (bisogna cominciare bene il week end, no?), ma la stessa ricetta, variano debitamente i tempi di cottura, puo’ essere sfruttata anche nel forno di casa.

Ovviamente, visto che siamo in inverno, useremo le verdure di stagione, ma possiamo abbinare della zucca di Piozzo alle classiche patate, che per per restare in tema cuneese, saranno quelle di Entraque, eccellenti patate di montagna.
Che cosa occorre?

Innanzitutto spezzerei una lancia a favore del brodo vegetale, che non solo possiamo preparare in casa facilmente, ma da’ sapore senza coprire quello della carne, mentre il dado di carne industriale ha un sapore intenso che copre ogni altro.
E poi ecco qui sotto il resto: sono tutte cose reperibili in casa facilmente.
La foto che vedete e’ a crudo, perche’ la carne cotta e’ sempre difficilissima da fotografare in modo che sembri “bella” e quindi ho optato per la scelta di mostrare un semi lavorato, assai adatto a spiegare come preparare questo semplicissimo arrosto di arista.

 

 

INGREDIENTI

 

1 Kg di arista di maiale avvolta nela pancetta a fettine

6 patate di media misura

1 pezzo di zucca (in modo che possiate ricavarne circa 20-30 cubetti)

½ cipolla bionda, a fettine

1 spicchio d’aglio tritato e mescolato assieme a origano, maggiorana, prezzemolo, timo: vanno benissimo i mix di erbe provenzali che si trovano al supermercato

4 bacche di ginepro

sale, pepe, olio evo, brodo vegetale q.b.

2 bicchieri di vino bianco: io ho usato l’Arneis, tipico delle Langhe

 

PROCEDIMENTO

 

  1. Versate un pochino di olio nella pentola e porci sopra l’arrosto: se volete potete farlo rosolare prima, ma non e’ strettamente necessario, perche’ in forno la superficie si sigilla abbastanza rapidamente
  2. Aggiungete tutt’attorno le patate e la zucca a pezzi, con la cipolla affettata, le erbe e l’aglio tritati
  3. Spargete su tutto un po’ di sale (poco, perche’ volendo potrete correggere il sale alla fine) e di pepe, il brodo vegetale (calcolate che devono cuocere le patate, che assorbono abbastanza acqua, quindi provvedete di versarne una tazza almeno) e i due bicchieri di vino bianco
  4. Coprite col coperchio o con un doppio strato di alluminio in fogli e infornate nel forno riscaldato in precedenza a 200 gradi, oppure nel forno a legna che sara’ arrivato a 200 gradi per decadimento della temperatura della sera prima.
  5. Dimenticatevi dell’arrosto per almeno 40 minuti: un chilo di carne cuoce in circa un’ora nel forno di casa e in circa 1 ora e mezza in quello a legna, perche’ in esso la temperatura scende dai 200 ad almeno 160 durante la cottura.
  6. Dopo i primi 40 minuti aprite il forno e mescolate le verdure, aggiungendo, se serve, del brodo o un pochino di vino, in modo che non brucino o si attacchino sul fondo.
  7. Dopo un’ora (nel forno di casa), scoperchiate e vedrete che senza ombra di dubbio l’arrosto e’ cotto (pungetelo e il pungolo di acciaio entrera’ facilmente senza incontrare resistenza) e le verdure saranno molto morbide, tanto che mescolandole si disferanno quasi: quello e’ il punto di cottura in cui sono maggiormente deliziose, anche se possono sembrare brutte alla vista!
  8. Estraete dal forno e lasciate raffreddare un pochino perche’ tagliando le fette subito rompereste forse tutto (ma potete provare anche subito, se avete dei coltelli favolosi).
    Per servire regolatevi come fate normalmente con l’arrosto: distribuite le verdure sul bordo del piatto di portata e mettete in centro le fette di carne.
    Mentre lo taglierete il rivestimento di pancetta si stacchera’: tritatelo velocemente e mescolatelo col fondo di cottura, distribuendolo poi sulle fette di carne.
    Se serve, scaldate brevemente in micro onde.
    La cottura cosi’ e’ sempre sicura e soprattutto non va sorvegliata e girata come in padella, quindi semplifica la vita. La mia amica Silvana mi sta ricordando che a casa mia siamo dei selvaggi che cuociono e sbranano subito, ma che l’arrosto va fatto riposare almeno un’ora affinche’ la fetta venga bene.
    Che dire… ha ragione da vendere, quindi tenete conto del suo prezioso consigio

4 thoughts on “Arrosto al forno con patate di Entraque e zucca di Piozzo

  1. Ciao Silvia, blog bellissimo, ricetta fantastica, ma ti devo fare un appunto, non consigliare mai di tagliare l’arrosto appena levato dal fuoco e non per una questione di taglio, ma perchè la carne deve riposare almeno una decina di minuti affinchè le fibre si distendano e i succhi si distribuiscano uniformemente. Un abbraccio

    1. Hai ragione. Anzi, appena riesco inserisco il tuo consiglio perche’ e’ proprio vero.
      A volte abbiamo premura di mangiare (a casa mia sempre) e quindi sbraniamo letteralmente la fetta, ma hai indscutibilmente ragione tu, Silviana! Grazie davvero.

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