Lanterna da ingresso

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Ho restaurato una lanterna da ingresso.

Mi scuso per la qualita’ delle foto, ma quando ho fatto il lavoro ho scattato a caso e in bassa risoluzione… non avevo un blogghino da alimentare, allora!
😀

In ingresso volevo colori soft e atmosfera rilassante, per introdurre l’ospite in casa senza aggredirlo; ho scelto percio’ l’argento, il verdolino pastello, il legno e il cristallo.

Inoltre, noi siamo genovesi, e negli ingressi delle case genovesi di un tempo, che erano molto grandi, perche’ si doveva ‘impressionare’ l’ospite, c’era quasi sempre una lanterna a soffitto, di forma generalmente molto ‘quadrata’ e severa. Quindi mi pareva carino, per tradizione, procurarmene una anche se non era facile da trovare!

E invece…

Girando per un mercatino dell’usato del Cuneese mi imbatto in un lampadario che e’ tutto sporco di vernice, ma ha una bella struttura regolare, proprio come una lanterna, e tutte le sue gocce originali; guardo il prezzo e non ci credo: 7.5 Euro!

Chiedo che me lo sgancino da dove e’ appeso per poterlo osservare e il ragazzo mi dice: “Ma se poi non lo prende, devo salire sulla scala…”

Gli assicuro che, per 7.5 Euro lo prendero’ comunque (anche perche’ i ricambi in vetro dei vecchi lampadari costano minimo 1 Euro l’uno, e li’ ad occhio e croce ce ne saranno una cinquantina per faccia, cioe’ circa 200 in tutto: un vero affare in ogni caso!)

Per farla breve, a porto a casa e:

la smonto con le pinzette, per tagliare il filo metallico che lega i cristalli (lavoraccio infame e lunghissimo)

la carteggio

passo un antiruggine a pennello (sai che bello, in quella struttura cosi’ sottile, girarci col pennellino!)

la rivernicio a spruzzo in argento (3 mani)

la rimonto, agganciando ogni singola goccia con del filo metallico argentato di medio spessore, come quello in rocchetti che si usa per fare i gioiellini di bigiotteria. In pratica ho tagliato, fissato alle gocce e arrotolato sulla struttura circa 400 fili di metallo, perche’ ogni medaglia di cristallo ha due buchi (uno sopra e uno sotto)

Per fortuna i collegamenti elettrici erano semplici, cosi’ li ho potuti rifare alla fine, e in fretta!

Conclusione:

Ci sono voluti 3 pomeriggi, anche per che’ le gocce di cristallo erano tutte macchiate di bianco, e c’e’ voluto parecchio tempo a riportarle a nuovo!

Il costo dell’operazione e’ stato di 4.00 Euro di bomboletta spray + 3 Euro di filo metallico argentato + 2 euro di filo elettrico + 7.50 Euro di lampadario, cioe’ 16.50 Euro in totale, cui vanno aggiunti il costo della lampadina, della cartavetro e dell’antiruggine, che non calcolo perche’ li avevo in casa.

E alla fine, sta benissimo in ingresso!

lanterna

3 thoughts on “Lanterna da ingresso

    1. Grazie! Beh, ci si prova. E per di piu’ e’ facile e creativo, quindi mi piace proprio. Peccato che abbia esaurito i soffitti!

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