Apple pie per tutti

L’apple pie e’ bizzarramente nella storia della mia famiglia dal 1993 e questa ve la devo raccontare!
Il 26 settembre, giorno del primo compleanno di Matteo Falcon, eravamo sulle Montagne Rocciose Canadesi, in spostamento tra l”hotel di Banff e lo chalet (gia’ allora le nostre idee erano chiare: chalet e montagne ci piacevano alla follia) di Jasper dove avremmo passato la notte.

Nel frattempo abbiamo comprato regali per il piccolo, fatto stop al ristorante pianificato di acquistare una torta di compleanno.

Se hai fretta

SALTA E VAI ALLA RICETTA

 

altrimenti mettiti comodo e continua il racconto.

Pero’, attardandoci a visitare e fotografare i meravigliosi panorami, ci siamo in effetti ridotti ad arrivare a Jasper che era quasi sera: il villaggio non e’ enorme e le pasticcerie non pullulano ovunque.

Io cominciavo  ad agitarmi: vuoi non avere la prima torta di compleanno del rampollo reale, anche se il suddetto non ne sa nulla e nemmeno gliene importa?

Poi, magicamente, nel buio che avanza si illumina una vetrina in legno che offre praticamente solo torte di mele, anzi no: meravigliose apple pies che profumano gia’ da fuori!

Siamo salvi.
E… in verita’ no, perche’ manca la candelina.
Nel negozio non ne hanno, ma ci dirottano al supermercatino ancora aperto dove troviamo i tovaglioli e i piattini da festa e una candela azzurra formato candeliere (non piccola, diciamo) che issiamo sull’apple pie!

Insomma, una volta o l’altra cercherò la foto cartacea per farvi vedere l’effetto, che e’ bellissimo perché il bimbo che sorride in braccio a papa’ mentre tenta di spegnere quella candelona ha un’espressione spettacolare.

Nel frattempo, se vi va, prepariamo assieme l’apple pie piu’ profumata del mondo.

 

apple pie

INGREDIENTI

per l’impasto in teglia diametro 22 cm: seguite la mia ricetta QUI

Perche’ questo impasto e non un altro che usate abitualmente?
E’ friabile fuori e morbido entro, impermeabile, leggero, non stufa perché non e’ dolce quindi contrasta con il ripieno, non diventa duro se l’apple pie viene conservata per piu’ giorni.
Una frolla classica non farebbe lo stesso servizio.
Per la apple pie avrete bisogno di circa 1/3 dell’ impasto descritto sopra se utilizzerete un tegame di diametro 22 cm, altrimenti di piu’, ma in quel caso dovrete anche aumentare le quantità’ degli ingredienti del ripieno, ricorrendo a semplici calcoli proporzionali.

per il ripieno

4 mele rosse oppure gialle, come preferite: normalmente uso le rosse perché leggermente piu’ acidule

3 cucchiai di zucchero di canna (fondamentale: con lo zucchero semolato non otterrete mai lo stesso sapore e lo stesso profumo di Nonna Papera)

1 generosa passata di cannella in polvere (mezzo cucchiaio da minestra potrebbe essere una congrua misura)

i semi di un baccello di vaniglia

80 g di burro ammorbidito e tagliato a pezzettini

facoltativo: 1 cucchiaio di rum

PROCEDIMENTO

  1. Sbucciate e tagliate a pezzetti piccoli le mele, poi mescolatele in una terrina e conditele con gli altri ingredienti: coprite di pellicola e lasciate riposare un attimo
  2. Avendo preparato e fatto riposare l’impasto come descritto nella ricetta, provvederete adesso a stenderlo nel tegame
    Nel frattempo preriscaldate subito il forno a 200 gradi cosi’ vi porterete avanti con il lavoro
  3. Utilizzate un tegame a bordi bassi per lavorare meglio
  4. Ungete il fondo e i lati e prelevate circa 1/3 di impasto
  5. Stendetene la meta’ sull’asse e foderate la teglia: vedrete che sarà facile farlo scivolare su verso i bordi con semplici gesti delle dita.
  6. Riempite di mele, avendo cura che al centro si formi una leggera montagna di mele
  7. Ora prelevate un’altra parte di impasto e stendetela col mattarello
  8. Adagiate la seconda parte di impasto sulle mele e a avvicinate i bordi della pasta di sotto con quelli della pasta di sopra, premendo
  9. Arrotolate i bordi tra loro come e’ evidente dalle foto della apple pie finita
  10. Prendete un coltello affilatissimo e incidete a raggiera il centro della apple pie, rovesciando le punte delle incisioni all’esterno: questa operazione serve per far  fuoriuscire il vapore in cottura.
    Ognuno ha i suoi disegni preferiti, che possono essere anche tagli obliqui sulla superficie dell’apple pie: io uso la raggiera al centro perché’ ho visto che funziona
  11. Infornate per almeno 45 minuti: sentirete alla fine l’inconfondibile profumo di Nonna Papera che vi dirà che la apple pie e’ pronta.
    Sulla doratura potrete giocare come vi piace!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*